ALLIEVO ALLA SCUOLA DI ASTROLOGIA ATTIVA E RICERCATORE ASTROLOGICO. IDEATORE DELL'ASTROLOGIA SISTEMICA

giovedì 19 gennaio 2017

La truffa dello zodiaco


1) Non solo non mi ha mai convinto questa storia di Ofiuco, ma leggendo un articolo sul 13° segno, vengono fatte date e periodi che non ne capisco la logica 
Infatti il mio segno Vergine corrispondo al 100% in carattere e personalità, dato che sono nato il 1* settembre e quindi sono una Vergine Pura.  L'articolo in questione http://www.rainews.i...071e898d51.html asserisce che la Vergine sarebbe dal 17 settembre al 31 ottobre.  Io posso capire che con l'inclusione del 13° segno,i periodi di riferimento ad ogni segno dovrebbero essere più brevi rispetto a quelli che sono con i soliti 12 segni, ossia 28 giorni circa (365 diviso 13)  Ma con il 13° segno addirittura il periodo della Vergine non solo sarebbe ritardato di quasi un mese, ma addirittura durerebbe 44 giorni.

La cosa dimostra ancor di più la disinformazione di certi astrologi e di chi diffonde queste notizie stupide. Le costellazioni hanno dimensione disuguale e perciò la Terra, per percorrerle, a seconda della loro estensione, impiega tempi disuguali. Per esempio quella della Vergine è una costellazione molto lunga rispetto a quella dell Ariete che è cortissima. Quindi, per logica, per attraversare una più lunga ci vuole più tempo. Già questo dovrebbe far comprendere che l'astrologia non si basa sulle costellazioni se il tempo che la Terra impiega per percorrere ogni segno è uguale per ogni segno: un mese circa. Se venissero usate le costellazioni allora sarebbe giusto e sensato che ogni segno durasse in maniera disuguale. Ma gli antichi, che non erano stupidi come certi scienziati di oggi, lo sapevano che i confini delle costellazioni sono arbitrari, che possono anche cambiare col tempo. E allora da quale punto bisognava far cominciare una data costellazione? Gli antichi scelsero di far cominciare lo zodiaco dalla stella più luminosa del Toro, Aldebaran. Poi divisero il cielo in 12 parti uguali. Questo significa che già anticamente i settori si compenetravano, che nello stesso settore potevano cadere anche pezzi di altre costellazioni adiacenti. Quindi era relativo il discorso delle stelle. I Greci in periodo ellenistico vollero risolvere tutto questo pasticcio e perciò compresero che il punto d'inizio dello zodiaco non doveva essere una stella, ma l'equinozio di primavera. E delle stelle che in quel momento si trovavano sullo sfondo non le usarono più. E da ciò deriva l'astrologia di oggi. 

2)Ri- propongo la domanda.
Se l'astrologia degli oroscopi non si basa su stelle e costellazioni, come mai i segni zodiacali sono ricavati da costellazioni? 

Perché in periodo ellenistico gli astrologi adottarono per la nuova astrologia gli stessi nomi che venivano usati a Babilonia. Possiamo dire che hanno preso i nomi delle costellazioni Babilonesi e li hanno usati per fare questa nuova astrologia che si mischiava anche con quella Egiziana. In antichità non era raro fondere insieme sistemi provenienti da culture diverse... Ma approfondirò tutto nel mio libro sulla storia delle origini del pensiero "stellare". Sia chiaro che per oroscopo non dobbiamo intendere quello della TV che è solo un gioco: quella è ancora un altro tipo di astrologia che a dire il vero astrologia non è. È ancora aperto il concorso per l'individuazione del titolo per il mio libro. Sbizzarritevi con la vostra fantasia. Ma i commenti lasciateli qui sul mio blog. 

La domanda che noi ci poniamo è invece questa: possibile che la NASA non fosse a conoscenza di queste informazioni basilari? Possiamo fidarci delle notizie che troviamo sul web? Purtroppo non possiamo fidarci nemmeno di enti prestigiosi e autorevoli... E perché fidarsi di me? Perché io sono un astrologo e conosco la storia dell'astrologia; la NASA invece conosce solo un pezzo di questa storia. Oppure c'è sotto una truffa bella e buona per fuorviare e deviare il pubblico da una vera conoscenza? Forse vuole manipolare le menti per evitare che la gente creda nell'astrologia? Forse perché gli astronomi si sentono spesso confusi con gli astrologi e non digeriscono ciò? 

mercoledì 18 gennaio 2017

Astrologia per scettici 1



La prima parte di una serie di video dedicati alle risposte verso gli scettici dell'astrologia. 10 domande a cui l'astrologo Al Rami risponde sinteticamente e in maniera efficace, contro ogni critica.


1) Gli astrologi non si adeguano alla questione della
precessione degli equinozi.
La questione della precessione è conosciuta da sempre al
mondo dell’astrologia, ma non ci è utile perché non basiamo il nostro sapere
sulle costellazioni zodiacali come si faceva nell’antica Babilonia, ma ci
basiamo sullo zodiaco tropico, come si faceva nel periodo ellenistico.
L’astrologia non si basa su stelle e sulle costellazioni e perciò il moto della
precessione non ci riguarda.
2) La Terra non è il centro dell’universo.
Vero, ma è il punto dalla quale compiamo le nostre
osservazioni. L’astrologo non afferma che la Terra sia il centro dell’universo
come si sosteneva in antichità, ma è qui che vive l’uomo ed è da qui che
procediamo per effettuare i nostri calcoli. Il movimento dei pianeti attorno
allo zodiaco, assumono un senso astrologico solo se osservati dal punto in cui
vive l’uomo, ossia la Terra.
3) Ve ne fregate dei nuovi corpi celesti scoperti.
Falso. L’astrologia è sempre work in progress ed è soggetta
a continue revisioni. Questo non vale per l’astrologia classica ed altre
branche spirituali. Ma io non posso sentirmi responsabile e non posso
rispondere anche per chi pratica quelle astrologie.
4) Astrologia e astronomia sono cose diverse.
Vero, ma è altrettanto vero che un astrologo che sia
veramente tale deve per forza avere nozioni di astronomia. Tutta l’astrologia è
matematica e trigonometria sferica. Non è certo l’oroscopo della TV o dei
giornali! Penso che persino i muri conoscano questa realtà. Quindi, l’astrologia
non è separata dall’astronomia; ma l’astronomia è separata dall’astrologia. La
prima riguarda l’aspetto quantitativo dei fenomeni, mentre l’astrologia
riguardala componente qualitativa.
5) Non si può verificare quel che dice l’astrologo visto che
è sempre molto vago
Falso. L’astrologo esegue un’analisi costruttivista del
grafico astrologico del soggetto in questione e questo significa che verifica
passo per passo l’attendibilità delle proprie affermazioni, anche per
correggere il tiro. L’astrologia non è un dogma da seguire alla lettera, ma è
ricerca e sperimentazione.
6) L’astrologia non è falsificabile
Falso. Esistono esperimenti statistici che dimostrano una
significativa presenza di pianeti in posizione forte nei temi di specifiche
persone. Oltre a quelle di Castille e dei Gauquelin esistono inoltre le
statistiche di Voas che rilette offrono importanti esiti positivi per
l’astrologia anche se egli, soffermandosi su di un singolo item, non ha
individuato nulla di significativo. Bisogna ammettere che però l’astrologia non
può essere sondata sempre statisticamente dato che è soggetta al principio
dell’equifinalità.
7) Gli astrologi non sono scienziati.
Falso. Molti astrologi sono laureati e ricercatori nel campo
della scienza come il sottoscritto. Non si può considerare l’astrologo come il
credulone ignorante, ma come il sapiente che studia i più disparati saperi,
dalla logica, alla psicologia, alla filosofia, alla fisica. Perciò gli
astrologi non sono affatto gli sprovveduti e ignoranti che voi immaginate. È
vero che però esistono astrologi che si definiscono così ma che non lo sono
affatto e che sono ignorantissimi.
8) L’astrologia è in contraddizione con tutte le conoscenze
scientifiche moderne.
Falso. Per esempio psicologia e astrologia hanno molto da
condividere quando si parla di analogie; e ha molto da condividere con la
biologia quando si parla di equifinalità o di retroazione. Chi ne voglia sapere
di più deve studiare.
9) Voi siete contro la fede cattolica perché siete fatalisti
Falso. Qualche astrologo potrebbe esserlo, ma l’astrologia
ha a che fare con il probabilismo, con le inclinazioni e non con le
determinazioni. Non vi è nulla che possa essere contro la fede cattolica o che
possa essere considerato demoniaco. È solo una variabile in più da prendere in
considerazione per affrontare il tema della conoscenza dell’uomo. Se
l’astrologia fosse in contraddizione con la fede allora lo stesso potremmo dire
della biologia e della psicologia: in tutti questi casi non si parla di
determinismo né ineluttabilità e nemmeno di divinità, se non in modo
allegorico. Ovviamente esistono anche branche di astrologia religiosa,
fatalistica, ma io me ne dissocio totalmente.
10) voi astrologi siete in disaccordo tra voi
Giusto; esattamente come per qualsiasi altro sapere: nel
campo della scienza in generale c’è sempre chi è in disaccordo con quanto detto
dal proprio collega. Non vedo per quale motivo non dovrebbe essere lo stesso
per l’astrologia. Se tutti fossero d’accordo allora significherebbe che il
sapere è morto, fermo, fisso e sempre uguale a se stesso. Non si evolverebbe
mai.

martedì 17 gennaio 2017

Astrologia e fiducia


Se qualcuno vi dicesse che esiste un maestro di astrologia tibetano che si connette telepaticamente con un'astrologa, voi cosa pensereste di quest'ultima? Si tratta della famosa Alice A. Bailey e io penserei immediatamente a schizofrenia. Il che non equivale a un'offesa, per l'amor del cielo! No: semmai è componente di una fortissima e spaventosa attività mentale, spesso frequente in persone di genio, molto creative. 

La mia tesi è comunque solo un'ipotesi: non ho alcuna prova che questa persona abbia veramente sofferto di tale patologia. John Nash, uno dei più grandi geni, vincitore del premio Nobel per l'economia, era schizofrenico. Schizofrenia non significa follia, non significa esser cattivi o stupidi. Certo si può soffrire molto; ma con tale situazione si può anche convivere più o meno pacificamente, quando i sintomi non sono acuti. La questione è davvero complessa e non può esser affrontata in quattro righe. 

Però a me preme solo introdurre l'argomento di oggi: come possiamo verificare che in effetti questa signora potesse mettersi in contatto telepatico con il maestro tibetano T.D.K. che mai nessuno ha mai visto né sentito? Dobbiamo fidarci? Ammettendo per assurdo che ci siano persone veramente capaci di telepatia, chi ci dice che anche questo è il caso? Io penso che quest'astrologa abbia sbagliato completamente il modo di presentarsi al pubblico: avrebbe potuto divulgare la sua astrologia senza citare il modo mediante cui l'ha appresa, perché a me ciò mi fa pensare a un delirio. 

O forse non ha fatto altro che cavalcare l'onda New Age? Forse era una strategia studiata a tavolino per ottenere il più possibile da un pubblico appassionato di tematiche particolari come la telepatia? Oggi che il web pullula di articoli acchiappalike, di articoli spiritual-quantistici, un'astrologia del genere finirebbe per dominare incontrastata: orientalismo, veggenza, telepatia, stelle, Orsa Maggiore, sono gli ingredienti di questo cocktail. Non è forse attrattivo? Non è forse qualcosa che incuriosisce? E se parliamo invece di scienza, di ricerca, di biologia, di statistica, chi mai acquisterebbe il materiale? Se poi prendiamo in considerazione il connubio astrologia-esoterismo, allora è chiaro che argomenti del genere faranno sempre gola, alla faccia di chi invece impiega la propria vita a fare un'astrologia "scientifica". Così come io non posso sapere se ho ragione circa quel che penso della Bailey, nemmeno chi sostiene queste teorie può esser certo al 100% di esser nel giusto. Quindi? È inutile sbraitare a favore o contro. 

Io non ho mai studiato il trattato dei 7 raggi della Bailey anche se ho scaricato una copia del libro dal web. Non posso giudicare la sua astrologia enemmeno mi interessa più di tanto perché dopo vent'anni di pratica ormai ho trovato la mia strada e sono ora io, quello che propone un cammino agli altri offrendo una mia personale astrologia. Non posso giudicare nemmeno questa persona; ma è chiaro che di primo acchito mi viene da pensare a una truffatrice, a una furbacchiona o a una persona affetta da schizofrenia o da qualche psicosi. Perciò non mi sento invogliato a studiare un'astrologia nata in questo modo. E se fosse tutto vero? Non possiamo saperlo. Perciò l'ideale sarebbe quello del beneficio del dubbio. Io sono sincero: se lei non avesse mai detto nulla di telepatia e compagnia bella, sicuramente avrei letto già da un pezzo quel famoso trattato. 

A dire il vero, qualsiasi cosa abbia il sapore di una dottrina orientale mi fa storcere il naso. Qualsiasi cosa abbia il sapore di "verità" assoluta, di sacralità, mi indispettisce fortemente perché va contro la mia idea più democratica: per me il mondo è l'insieme di tante piccole verità diverse, e soprattutto credo che alcune disposizioni di certe dottrine non siano valide per tutti e che addirittura possano essere dannose. Tutto ciò che ha il sapore di iniziazione mi produce irritazione pazzesca, assieme alle castronerie massoniche di certi esaltati. Noi abbiamo la verità, bisogna fare così e cosà, l'ego di qua e di là... Arroganti. Ciò che mi fa desistere dal prendere per buone certe nozioni è che il pesce comincia a puzzare dalla testa: se chi si ritiene un Massone con alto valore spirituale, o chi si ritiene un sostenitore di un'astrologia mistica e che ha il potere di elevare spiritualmente, non sa dimostrare di essere davvero elevato ma dimostra squilibrio, arroganza, presunzione, rabbia, che razza di prova potrà mai dare circa i propri insegnamenti appresi? Fate astrologia e lasciate da parte la spiritualità no? La fede è un conto e l'astrologia è un'altra. Giusto? Non per molti.

C'era un tempo, un sostenitore di questo genere di astrologia che si adirava ogniqualvolta si toccasse il tema politico e si parlasse di Berlusconi. Lo difendeva a spada tratta, quasi come se fosse il suo messia. Io mi domando; ma che cavolo ce ne può importare se Berlusconi è così o pomì, se è un essere evoluto o involuto? Può mai essere argomento di discussione? L'astrologo dovrebbe essere al di sopra di queste porcherie! Ma scherziamo? Un altro di quelli che vive addirittura in India si era messo in testa che fosse la causa della mia scelta di iscrivermi a psicologia: ma si può essere più megalomani? E allora, se i presupposti sono questi, di quale spiritualità parliamo? Chiacchiere. Fumo. Non ho visto uno e dico un astrologo spirituale che fosse veramente tale: tutte chiacchiere e buoni propositi ma tanta tanta spocchia e litigate. Per non parlare di quelle astrologhe spirituali: serpi, vipere, vecchie megere pronte a sparare veleno e fango. Dov'è l'amore di cui parlano? Mi fanno pena: "oggi Mercurio retrogrado in Capricorno insegna a essere più seri e ad abbandonare le apparenze, invita a essere più sobri e connessi con le forze divine di questa madre terra e bla bla bla". E poi? E poi spalano fango sul prossimo. Braaaave!

L'astrologia è diventata un circo. Queste arroganti che si credono di essere sante, dispensano consigli che nemmeno loro sanno applicare a loro stesse, ma acchiappano like come pioggia a catinelle. Di chi ci possiamo fidare? Di chi dice di comunicare telepaticamente con un maestro? Di chi parla di amore universale? 
Svegliatevi! È solo una grandissima bolla di sapone... La verità è che siamo umani, e che siamo fragili, pieni di difetti; e, secondo il mio parere, proprio lì dove si parla di spiritualità, proprio lì c'è l'astrologo più fragile e meno perfetto. Non ci vuole nulla a sparare quattro cavolate; quel che conta è l'applicazione pratica; e per il momento, cari amici spiritualeggianti, proprio tra di voi si celano le persone più tormentate e complessate. Il che non è male sino a quando non si diviene talmente arroganti da dispensare consigli di saggezza ritenuti verità assoluta. Spiritualità sì, ma quando si crede di possedere la verità in mano, è quello il momento in cui la verità è lontana mille miglia...

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Buongiorno sig.Galeota volevo chiederle se per cortesia mi puo' vedere cosa mi aspetta questo anno per quanto riguarda la mia situazione lavorativa. Ho un piccolo ristorante all'estero e vorrei venderlo ma sembra che per ora nessuno sia interessato...sono molto stanca di questa situazione, vorrei fare dell'altro.....che novita' ci sono? Sono nata a (...) La ringrazio per la sua consulenza.
Cordiali saluti
Stella


Rispondere a questa domanda è davvero assai impegnativo perché la vendita di un ristorante ha a che fare con diversi elementi: la VII Casa in qualità di contratto, la 6^ in qualità di lavoro; la 2^ Casa in qualità di introito economico e poi bisogna visionare i transiti per un periodo di tempo abbastanza lungo. Devo essere sincero, ma nella RS attuale, e nelle prossime due non ho notato nulla che inequivocabilmente ci parla di vendite, contratti, miglioramenti. Però è vero che il prossimo anno astrologico, quindi a partire da Aprile 2017, Plutone si congiunge al MC e di fatto ci parla di un'importantissimo cambiamento. Per rispondere a questa domanda occorre un fortissimo impegno: bisogna comprendere cosa comporterebbe per lei questa vendita, se comporterebbe un trasferimento o altro; quindi non credo di esser all'altezza di rispondere a questa domanda avendo a disposizione praticamente nulla a cui far riferimento. Insomma, siccome non conosco la situazione nello specifico non saprei rispondere con precisione. Inoltre non so se l'orario di nascita che mi ha fornito sia esatto: pochi minuti in meno rispetto a quello, fornirebbe indicazioni diverse e anzicché il prossimo anno potrebbe essere questo quello in cui Plutone può aver effetto. Questo anno in corso presenta ascendente in 2^ e Plutone in 8^ con uno stellium in 11^. Potrebbe essere giunto il momento; ma rimane sempre il fatto che non ho certezza dell'orario. Il prossimo anno astrologico, con un bel viaggio di rivoluzione si potrebbe incentivare questa vendita. A prescindere da ciò, uno spostamento leggero verso Est potrebbe dare qualcosa di positivo in generale sotto il lato ludico ricreativo.