ALLIEVO ALLA SCUOLA DI ASTROLOGIA ATTIVA E RICERCATORE ASTROLOGICO. STUDI SUPERIORI DI ASTROLOGIA. FONDATORE del G.R.A.S. (GRUPPO DI RICERCA DI ASTROLOGIA SPERIMENTALE).

martedì 27 settembre 2016

Uomo e Natura (9^parte)


La prima ad occuparsi dell'impatto dell'uomo sulla natura fu la Rachel Carson (Gemelli) che in "primavera silenziosa", denuncia l'uso del DDT nelle coltivazioni. Parliamo degli anni '60, periodo in cui nascono molti movimenti ambientalisti e nascono nuovi enti come il NEPA per valutare l'impatto dell'uomo sull'ambiente. Plutone era appena entrato nel segno della Vergine (alimentazione, grano, salutismo). 

Anche la sociologia di quel tempo subisce una scossa grazie al lavoro dei primi due veri sociologi dell'ambiente, Dunlap e Catton (a una mia ricerca non risultano le date di nascita dei due autori), che affermano quanto la sociologia contemporanea fosse limitata poiché considerava fortemente ancora le questioni antropocentriche, senza prendere in considerazione, invece che esiste una bicondizionalità in cui l'uomo influenza l'ambiente e ne è influenzato. Per questo elaborano il NEP, il nuovo paradigma scientifico per ridefinire la sociologia, che a loro parere doveva essere ampliata con le conoscenze di altre discipline. Definirono così, 4 leggi fondamentali:
1)l'uomo è solo una tra le specie dell'ecosistema
2)esiste un rapporto complesso tra uomo e ambiente con conseguenze spesso inattese
3)le risorse non sono infinite 
4)l'inventiva umana non può controbilanciare questa perdita.

In contrasto con le idee riformiste dei due autori, abbiamo il lavoro di Lhumann (Sagittario), più conservatore, che non intendeva la sociologia in una veste più ampia; ma per lui chi si doveva occupare delle soluzioni era il campo dell'economia perché la sociologia contemporanea non si occupava della sfera della produzione umana come invece era stata intesa in periodi precedenti. 
Per Lhumann giacchè la società è costituita da una fitta rete di relazioni e comunicazioni, il problema ambientale è tale solo quando se ne parla, perché parlandone si ottiene la risonanza; quindi quello dell'inquinamento non è un problema interno alla società. 

Oltre a Lhumann chi si doscosta dal lavoro di Dunlap e catton furono molti altri autori che ripresero, ancora una volta, le idee di Marx e che affronteremo nella prossima puntata. 

domenica 25 settembre 2016

WEB DA INCUBO: come riconoscere le bufale



Mi è sempre dispiaciuto avere poco riconoscimento del mio lavoro. E questo a causa dei truffatori del web che senza alcuna competenza, senza referenze, con la massima superficialità e con una crassa ignoranza si ritrovano a ottenere i riconoscimenti che dovrebbero essere dati a chi veramente ama ciò che fa e ci mette l'anima. Sia bene inteso che parlo di meritocrazia, di giustizia e onestà. Voglio dire che tutti hanno diritto a ottenere il riscontro positivo adeguato a ciò che si produce, e che è orribile vedere invece il contrario. Allora, ho pensato fosse necessario registrare un video in cui spiego come riconoscere le truffe sul web. Ovviamente si tratta di una introduzione che meriterebbe alcuni approfondimenti. Ciò che noto sempre più spesso è una fortissima carenza di umiltà. Qualche tempo fa, infatti, su Facebook fui rimosso da un gruppo astrologico solo perché i miei consigli e correzioni non erano bene accetti per l'orgoglio della titolare, naturalmente inesperta, che evidentemente non si reputa affatto una principiante. Mi sono sempre chiesto come mai questa grandissima mancanza di umiltà, che poi è una cosa generale, collettiva. Che il web serva per affermare la propria personalità lì dove nella vita reale non è possibile? Sembra lecito pensare ciò. Sarebbe per me gratificante che ognuno accettasse onestamente i propri limiti senza tante storie, esattamente come faccio io che evito certi argomenti in cui proprio non ho voce in capitolo. Mi piacerebbe che la gente imparasse la parola RISPETTO ed educazione; ma forse pretendo troppo. Mi piacerebbe però che queste mie regole potessero insegnare a difendersi dalle truffe e da chi abusa di certe conoscenze, proprio perché, secondo il mio parere, chi veramente ha conoscenza non si senta più scoraggiato.  Buona visione.  

giovedì 22 settembre 2016

Lezioni di astrologia 11: i segni zodiacali




Il mondo astrologico nel web, oggi, è nozioni semplici semplici sull'ABC dell'astrologia. Ho notato che qualsiasi argomento nuovo, più impegnativo, è naturalmente poco condiviso persino dai cosiddetti maestri, non tutti fortunatamente. Tempo fa notai alcuni veterani costellare di like l'oroscopo lunare di un'astrologa. Mi sarei aspettato che solo i novizi potessero condividere certi argomenti; ma la realtà è molto diversa. Scrivere qualcosa di più interessante, di nuovo, che per esempio possa mettere in discussione il già noto, è snobbato totalmente. Semmai è lodato lo scritto di chi appartiene alla stessa cricca. In pratica si può trovare un riscontro solo se si fa parte di qualche gruppo di studi. In ogni caso, in un mondo dove le porcherie ottengono migliaia di consensi (basti pensare a quegli specchietti sui segni zodiacali pubblicati da certe radio e redatti da incompetenti imbecilli non astrologi), c'è poco spazio per chi ama davvero l'astrologia e la rispetta con il massimo dell'impegno. Solo qualche mosca bianca, qualche astrologo baciato dalla fortuna, riesce a farsi breccia e ottenere consensi nel mare di spazzatura in cui siamo sommersi. Allora, ho pensato che forse conviene tornare all'ABC per far sentire la propria voce, dato che io non appartengo a quella categoria dei baciati dalla fortuna. Quello che propongo qui è un video introduttivo sui segni zodiacali, nozioni che potrebbero servire pure a chi già mastica di astrologia. Per la realizzazione dei miei video ho deciso di usare un piccolo pupazzo di alieno con cui scherzosamente interagisco sperando di sollecitare maggiore attenzione e simpatia. Buona visione.