ALLIEVO ALLA SCUOLA DI ASTROLOGIA ATTIVA E RICERCATORE ASTROLOGICO. IDEATORE DELL'ASTROLOGIA SISTEMICA

lunedì 20 febbraio 2017

Il metodo è tutto


Io analizzando il mio tema natale ho sempre ritenuto fondamentale quella luna, quel Plutone, il grande trigono e le opposizioni 1-2/7-8... Ma forse trattandosi una interpretazione su me stesso non riesco a essere obiettivo. 
Grazie per la sua attenzione.

Gentile lettore prima di tutto le dico ancora grazie per il suo sostegno in quel famoso sito. Poter parlare di astrologia senza essere infastidito da pazzi squilibrati è cosa assai difficile oggigiorno. In realtà è diventato difficile parlare in generale, in qualsiasi luogo del web e non solo per me. Ho assistito a una vera e propria lapidazione di una persona a cui è successo un episodio spiacevolissimo (il suo caso è comparso anche in TV) e quello che ho compreso, ancora una volta, è che la gente è di una cattiveria senza limiti. E non è solo una mia impressione. La violenza psicologica è il male di questo secolo e purtroppo non esistono molti filtri per poter vivere serenamente. Se penso ai figli che avrò un giorno, senz'altro vieterò loro di passare del tempo sul web per evitare di essere assaliti da bestie senza cuore. Ma cambiamo discorso. 

Per affrontare la lettura di un TN occorre un metodo da applicare per tutti indistintamente, un ordine per stabilire cosa ha priorità e cosa no. L'elemento astrologico in assoluto a cui dare particolare attenzione è il Sole nella Casa e nel segno zodiacale (le pulsioni libidiche). Dopo di che possiamo dare importanza a Marte (le pulsioni aggressive) e a un eventuale stellium. Assume inoltre importanza tutto ciò che è ridondante. Facciamo un esempio: se nella 3^ Casa c'è il Sole, se Mercurio è forte nel tema, e se in più spicca una Luna nei Gemelli è chiaro che qui parliamo di una ridondanza, di una ripetizione che pone accento sulla stessa componente astrologica: intelligenza, velocità, furbizia, agilità, scaltrezza, ingegno etc. etc. 

In questo caso abbiamo Luna, Venere, ascendente in Cancro e Marte in IV! Quindi è chiaro che questo è un elemento di primaria importanza, fondamentale, decisivo per la lettura e l'interpretazione del caso. Ma prima di tutto va letto il Sole in 2^ Casa e in Leone. Plutone riceve un sacco di trigoni, ma non ce ne importa nulla perché il numero di aspetti e la qualità di questi non può superare il peso di una ridondanza come quella poc'anzi annunciata. La Luna, perciò, è l' "astro" in assoluto più importante, sia perché in domicilio e sia perché congiunta all'ascendente in I Casa. La filosofia antica potrebbe essere una delle possibili professioni attribuibili a questo mix: la 2^ Casa riguarda spesso il rimuginare tenacemente sugli stessi argomenti, mentre il Leone vive di certezze rigorose. I forti fattori Cancro invece riguardano il passato. Anche la vena poetica è fortemente sviluppata e non escludo un tot di influenzabilità, di passività che va a cozzare contro la Casa più laboriosa dello zodiaco: la 2^. Perciò mettere su qualche chilo di troppo sarebbe un'eventualità che potrebbe accadere. Anche l'arte potrebbe essere un settore valido: alla fantasia cancerina aggiungiamo il gusto per l'immagine della seconda Casa e poi come non considerare la congiunzione tra Mercurio e Venere (altra ridondanza) che mostrano interesse per il bello? Le sue opposizioni hanno importanza nella misura in cui anche altre posizioni ne hanno. In questo caso non mi sembrano determinanti perché né il Sole né Mercurio, né Venere sono dominanti. Quindi non vedo per quale motivo attribuire importanza alle opposizioni. Non voglio dire che non sono importanti; ma certo non lo sono tanto quanto i fattori astrologici prima descritti. 
Non ricordo se avevo già superato questo limite; ma sono quasi certo che questo sia il risultato migliore che abbia mai ottenuto (per il momento). Vorrei segnalare queste 1400 visite nella giornata di ieri. Grazie per il sostegno continuo! 

sabato 18 febbraio 2017

Riti babilonesi


Il centro della cultura mondiale di 3000 e più anni fa, poteva anche essere allo stesso tempo la capitale delle barbarie così come la definirono gli antichi greci? 
Per comprendere la questione dobbiamo partire dal presupposto che l'astrologia e altre pratiche divinatorie erano tenute in massima considerazione presso i popoli della Mesopotamia, al punto che i sovrani non potevano fare a meno di avere una corte strettissima di astrologi ed essere loro stessi istruiti alla lettura delle stelle. 

Si dice che l'astrologia genetliaca, cioè quella che si riferisce al singolo individuo fosse invenzione dei greci, ma la scoperta di antiche tavolette di argilla in lingua accadica scritte in cuneiforme invece testimoniano che questa pratica, seppur in forma rudimentale era di molto precedente ai tempi di Platone e di Berosso (il primo caldeo/babilonese a tramandare i segreti dell'astrologia ai greci). Tuttavia l'astrologia più in voga a quei tempi era quella "universale" cioè quella che si riferiva alla singola nazione e al sovrano. Un'eclissi di Luna, con il sorgere di particolari stelle, il vento, la nuvolosità, la foschia, tutte queste cose avevano un senso per prevedere quel che sarebbe successo al sovrano, alla città intera o alle altre grandi città confinanti con Babilonia, a seconda dell'angolo con cui la terra faceva ombra sulla superficie lunare. 

Se il responso era negativo, allora si poteva procedere a un particolare rito: si detronizzava il sovrano giusto per il periodo in cui gli astri mostravano difficoltà per la nazione e al posto suo si eleggeva un poveraccio, con moglie al seguito, e per 100 giorni facevano le veci del vero sovrano che nel  frattempo si ritirava a vita agricola. Al termine di questi 100 giorni la nuova coppia reale veniva ammazzata e il vero sovrano poteva tornare al potere. In sostanza gli antichi babilonesi erano convinti che l'unico modo per tenere a bada le potenze divine era quello di dar loro quello che avrebbero preteso. I greci, invece, non pensavano potesse esistere modo per accontentare gli dei e che perciò non acconsentirono mai ad ereditare queste pratiche così barbariche e primitive. Forse, la loro filosofia sull'ineluttabilità del fato, derivò proprio dal rifiuto di accettare pratiche così cruente e ingiuste. 

I greci, erano un popolo più evoluto sotto questo punto di vista; eppure ereditarono praticamente tuttala scienza di Babilonia senza considerarla roba per ciarlatani. Oggi chi si occupa di astrologia mondiale è il grande André Barbault che della tradizione babilonese ha conservato ben poco, ottenendo risultati straordinari. Oggi, la scuola di astrologia dell''AA capitanata da Ciro Discepolo prende spunto dall'idea babilonese che si potesse esorcizzare il male attraverso un obolo; ma ovviamente i modi sono totalmente diversi. L'idea di fondo è che bisogna venire incontro a certe combinazioni astrologiche usando un sostituto analogo senza ovviamente scadere in pratiche stupide che possano ledere il prossimo o sé stessi. 

Altro rito importante dei tempi babilonesi era quello che si praticava a capodanno, che avveniva subito dopo l'equinozio di primavera. Le festività duravano 10 giorni e vi erano delle processioni in cui il sovrano teneva per mano due statue raffiguranti il dio Nabù (Mercurio) e il dio Marduk (Giove). Tra l'altro Nabù, per la mitologia del luogo era proprio il figlio di Marduk. Il che ci mostra indirettamente come mai Giove e Mercurio siano pianeti che nell'astrologia contemporanea sono considerati complementari. 

Durante le festività il sovrano veniva spogliato dei suoi indumenti e veniva schiaffeggiato dal sommo sacerdote. Se il Re piangeva allora era segno che l'anno sarebbe stato prospero, salvo eventuali segni contrari mostrati dalle stelle. Insomma, i babilonesi erano convinti che l'uomo,attraverso opportuni riti e preghiere potesse ingraziarsi gli dei. Oggi l'astrologia non ha più lo stesso senso che aveva per quei popoli antichi ed è il frutto di una continua evoluzione del sapere umano. 

Non meravigliamoci se ancora oggi vengono ancora usati simboli risalenti alla cultura babilonese. La croce a bracci uguali che oggi si usa per gli abiti talari o per l'iconografia cristiana, è di derivazione babilonese. Anche questo simbolo può avere a che fare con l'astrologia perché anticamente con una croce si designava l'intersezione tra l'orizzonte e l'eclittica, elemento di particolare importanza per l'osservazione del sorgere degli astri, base fondamentale di tutto il sapere astrologico. Ma questo non è un male se pensiamo che noi tutti non siamo altro che il risultato, non solo delle nostre esperienze,ma anche di quelle dei nostri genitori e i nostri antenati.  

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Un piccolo appunto: oggi si demonizza molto la religione cattolica perché da una interpretazione della Bibbia emerge che essa nasce da atti criminosi e violenti. Rifiutare la religione cattolica per via del suo passato significa rinunciare anche all'astrologia soltanto perché le pratiche babilonesi erano cruente. Ritengo sia saggio non confondere i modelli comportamentali di una volta con quelli di oggi, anche se a dire il vero, a prescindere dai valori insegnati da una certo sapere, ci saranno sempre uomini che abuseranno della loro conoscenza e della loro posizione per sviare dalla retta via...


venerdì 17 febbraio 2017

Differenza tra astrologia e cartomanzia


Mi scusi....
Sono single. Mi piace una donna. Mi ha fatto capire che le piaccio. Dice di essere sola ma dal suo comportamento (ogni tanto sparisce e trova scuse per non uscire in compagnia) credo che abbia un'altra persona di cui mi sembra non sia soddisfatta. In più c'è la sua amica che mi corteggia ed è gelosa della nostra amicizia. Tra noi non è successo nulla ancora. Solo qualche bel momento passato insieme, da soli a volte, in cui mi ha fatto qualche complimento e detto che con me sta bene. Ci conosciamo da circa tre mesi ma ci  siamo visti poco nel complesso, anche perché spesso evita di incontrarmi da solo.

Ecco un famoso triangolo alla Beautiful style. A è innamorato di B che a sua volta non si sa se ricambia. Mentre C è sicuro che ama A ed è sicuro che quest'ultimo non ricambia. Per come la vedo io, potrebbe finire che sia A che C rimangano a bocca asciutta mentre B se ne starà serena e tranquilla da sola o col suo partner. La situazione è delicata e intricata: e se C avesse detto a B del suo interesse per A? B eviterebbe di togliere A a C? Detta così sembra una formula matematica. 

Al di la dell'ironia, non è assolutamente possibile rispondere a questa domanda. Il fatto è che dall'astrologia molti pretendono risposte precise, come se il destino fosse già tutto scritto. Anche quelli del CICAP sbagliano l'approccio e si aspettano di giudicare previsioni come quella che lei mi chiede. Queste sono domande da rivolgere al cartomante, non all'astrologo. Grazie a questa sua richiesta colgo l'occasione per scrivere il nuovo articolo di oggi: che differenza c'è tra l'astrologo e il cartomante?

L'astrologo può fare previsioni e non pronostici. "Lei mi ama?" Questo è un pronostico. "Troverò l'amore?" Questa è una previsione. Che differenza c'è? L'ho detto mille volte: il destino non è scritto da nessuna parte, ma esistono periodi che ci parlano di inclinazioni, di predisposizioni. E la vaghezza (fino a un certo punto) di una previsione dipende proprio dalla complessità dei fenomeni che riguardano l'uomo. L'astrologia non è una "semplice" scienza esatta, lineare, controllabile in ogni suo punto. L'astrologia è per me una "scienza umana", cioè un sapere iper-complesso che richiede più ragionamento e più attenzione, più intelligenza, più capacità di quelle richieste per studiare altre discipline più semplici come la matematica per esempio o l'astronomia. Queste materie, per quanto possano essere difficili, sono sempre mille volte più semplici dell'astrologia o della psicologia e di altre scienze umane dove la possibilità di fallire è più alta. Ma il fallimento sta proprio nella complessità dei fenomeni che non sono tutti falsificabili (in senso popperiano intendo), e non nel metodo (almeno in parte), ma partendo sempre dal presupposto che non tutto è completamente prevedibile. Il cartomante, invece, non deve certo applicare la scienza e fare calcoli matematici perle sue interpretazioni. Si affida a ciò che viene fuori dalle carte e facendo appello alla propria sensibilità interiore produce un responso.

Le carte sono il mezzo tramite cui il cartomante, in un preciso momento, coglie un responso. Ripetendo per una seconda volta la lettura, già le carte saranno cambiate e sarà cambiato il responso. Invece usando l'astrologia (a eccezione di quella Oraria), a prescindere dal momento in cui viene effettuata la domanda e anche ripetendo mille volte i calcoli, i risultati saranno sempre gli stessi. Per questo non si può minimamente equiparare la cartomanzia con l'astrologia. Entrambe riguardano il futuro è vero. Ma pure il medico può fare un previsione sulla futura salute del paziente, e lo psicologo sulla futura salute mentale del suo cliente, ognuno usando il proprio metodo e regole. Ma certo questo non fa di essi degli studiosi vicini alla cartomanzia! 

Ed entrambi, come l'astrologo, non fanno pronostici ma fanno previsioni appunto perché per fare un pronostico occorre pensare che la catena di eventi sia lineare (e non è così per l'uomo), e che inoltre si conoscano tutte le variabili in gioco. Quindi nemmeno l'astrologia ha a che fare con la cartomanzia anche se in entrambi i casi, l'intento  è quello di "leggere" il futuro.

"Uscirà testa o croce?" è un pronostico, non una previsione. "Totti segnerà un goal?" è un pronostico, non una previsione. "Totti avrà un'annata positiva sotto il lato sportivo?" Questa è una previsione. Mentre il cartomante pretende di centrare con assoluta precisione i fatti (per esempio lei ti ama, Totti segnerà un goal alla prossima partita, lei incontrerà una donna dai capelli biondi che fa la poliziotta etc. etc.), l'astrologo invece auspica di avvicinarsi il più possibile, cioè il massimo che si può stando ai due presupposti di cui ho scritto poco fa. Per esempio, non sappiamo se Totti segnerà un goal nella prossima partita ma potremmo sapere se il mese prossimo sarà penalizzato sotto il lato sportivo. Sappiamo solo che questa penalizzazione potrebbe manifestarsi in mille modi diversi: potrebbe avere uno strappo, o potrebbe non segnare alcun goal, o potrebbe avere screzi con l'allenatore etc.etc. Noi astrologi sappiamo il clima, che aria tira, e non i dettagli. 

Quello di Totti è ovviamente un esempio! Non sto dicendo che per davvero potrebbe capitare una cosa del genere il prossimo mese.

Io non pratico la cartomanzia perché preferisco impegnarmi con la mente e con la tecnica e non con il "caso". Allora, cosa posso fare per lei? Posso vedere se questo periodo è favorevole per l'amore. Io le direi già di sì, senza interpellare "gli astri". Se c'è già una donna che è interessata a lei, questa è già una fortuna! Ma volendo interpellare gli astri, lei mi mette in crisi perché mi ha fornito un orario assolutamente incerto: "dalle 3.00 alle 3.30"!

Come si fa a fare una previsione con un orario così incerto? Le 3.00 o le 3.30? E se fossero invece le 3.15? Non lo sappiamo. Quindi, ricapitolando: lei vuole un pronostico (e non si può fare) e mi ha dato un orario incerto. Ovviamente non è un rimprovero: lei non poteva certo sapere che cosa aspettarsi dall'astrologia, visto che nemmeno il CICAP lo sa (proprio loro che si vantano di CONTROLLARE LE AFFERMAZIONI SUL PARANORMALE E LE PSEUDOSCIENZE); e nemmeno poteva sapere che è importante avere un orario di nascita preciso. Se lei va dal suo dottore e porta delle analisi di 10 anni fa, il dottore non può aiutarla e le chiederà di rifare le analisi oggi. La precisione occorre in ogni campo. Anche questa è un ulteriore differenza tra astrologia e cartomanzia: per leggere le carte servono solo le carte. Per leggere un oroscopo (non quello di TV e giornali) occorre la data, il luogo e l'ora di nascita, precisi. Quindi astrologia e cartomanzia non hanno proprio nulla da spartire, nulla in comune. Nemmeno parliamo di previsioni, poiché, come detto prima, il cartomante fa pronostici e non previsioni.  Quindi, quel tipo di domanda che lei mi ha rivolto deve essere proposta a un cartomante o a uno studioso di astrologia Oraria. 

Ma io non voglio lasciarla a "bocca asciutta" e voglio usare un orario intermedio per fare i calcoli. Userò le 3.15 e speriamo che sia l'orario giusto.
A dire il vero lei non mi ha nemmeno scritto il suo luogo di nascita. Qui diviene davvero impossibile procedere! Per mancanza di tempo non posso temporeggiare ancora in attesa di ricevere ulteriori suoi chiarimenti e per questo spero non se la prenderà se faccio lo stesso la mia previsione, ma usando una città a mia scelta. Il che non equivale a fare una previsione per lei, ma equivale a fare una previsione per chi fosse nato alle 3.15 a Roma. Se lei vorrà ancora chiedermi una consulenza, la prossima volta sia attento a inviarmi tutti i dati,ma prima richieda il suo orario di nascita presso l'ufficio anagrafe della sua città.

Se Lei fosse nato a Roma dalle 3.15 alle 3.30, avrebbe Marte in 5^ Casa di rivoluzione mentre Saturno transita nella sua VII Casa radix. Prevedo aria di tempesta, e a prescindere da quale donna lei amerà, vedo sempre conflitti e litigi, naturalmente per questo anno astrologico in corso che si concluderà a fine giugno, al suo compleanno. Quindi mi pare assai improbabile che lei possa vivere (in questo periodo) una situazione sentimentale tranquilla e felice. Di più non saprei davvero cosa aggiungere visto che non ho nulla di certo su cui lavorare. La domanda,perciò, non è se B la ama, ma se può vivere una serena vita sentimentale in questo periodo. E la risposta, stando ai dati che lei non mi ha fornito, è no. 

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Fai un bel gesto, tu che sei un solare e gioviale sagittario dimmi cosa ne pensi di una rsm a panama city x me. (...)

Se ti riferisci a Panama City in Florida, la soluzione è pessima, orribile: ascendente in 6^, Saturno in I, Marte Urano e Venere in 5^ significano chiaramente sofferenze per amore e in altri campi. Tra l'altro mancano 10 giorni al compleanno e ancora non hai scelto una tra le località che ti avevo consigliato. Non vorrei ti beccassi una pessima RSB!