DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

giovedì 23 luglio 2015

Saturno in Sagittario


Cosa sta succedendo? In Italia il movimento cinque stelle in una campagna martellante sulla legalità mette in evidenza, grazie alla propaganda di alcuni deputati, come i partiti siano in realtà un ricettacolo di indagati dalla magistratura. La dura falce di Saturno non transige quando si parla di moralità se è nel segno del Sagittario e infatti questo periodo storico sembra proprio contrassegnato dalla necessità di dare dignità alla morale, senza mezzi termini, usando toni duri e severi. Lo stesso pianeta indica le privazioni, i sacrifici, i problemi diplomatici tra terre straniere, ma anche una seria analisi del fenomeno. Tra guerre (che ci sono sempre state) e immigrazione (che cresce sempre di più) Saturno pone la necessità di creare confini, limiti. È indubbio che chiunque nasce sotto questa configurazione porterà con se questo problema generazionale e reagirà, agli eventi futuri, attraverso questo "marchio". Tempo fa scrissi un articolo sul disagio generazionale legato alla problematica dei rapporti di coppia relativamente a chi fosse nato con Plutone in Bilancia, e alcuni astrologi si espressero sfavorevolmente rispetto a quello che avevo scritto. Lo fecero nella maniera a loro consona, ossia di nascosto, come potete leggere a questo link:
 http://alramiastrologo.blogspot.it/2013/04/i-serpenti-in-astrologia.html

Sia bene inteso che la libertà d'espressione è cosa lecita se nel pieno rispetto delle idee altrui. Sento particolarmente forte il tema della moralità (anche e soprattutto in ambito astrologico) poiché appartengo a uno dei segni più "perbenisti" e moralisti dello zodiaco: proprio il Sagittario. È naturale allora che questo transito possa in qualche modo scatenare in me l'indignazione su quanto accade all'interno dei partiti politici qui in Italia ma anche su tantissime altre tematiche Sagittariane.

Qualcuno potrebbe offendersi che si dia a Saturno il peso di influire sui comportamenti, e per questo potrebbe capricciosamente schierarsi contro quest'astrologia giudiziaria, rifiutarla partendo da considerazioni personali del tutto arbitrarie. Dimenticherebbe, però, il ruolo della luce solare nell'insorgenza dei problemi depressivi o dei cicli di lunazione se rapportati alle malattie mentali così come messo in evidenza in alcune ricerche. Quindi, un qualche peso sulle influenze planetarie è opportuno e pure sensato accordarlo, anche se le energie in gioco, in questo caso, non necessariamente sono di tipo astrologico. 

Siamo "figli" delle potenziali espressioni planetarie e ne è prova il fatto che ognuno conserva il "seme" di quella potenzialità esprimendola nel proprio modo personale, ma sempre in sintonia con quelle che la società di quel tempo ha "impresso". Non conta se in pratica sia Saturno a creare l'effetto o se piuttosto sia la società a rispecchiarsi nelle energie Saturnine; quel che conta è che si possa in qualche modo tracciare un parallelismo tra i fatti e quanto sappiamo esprime un pianeta in un dato segno; operazione che non è chiara, evidentemente, a chi non ha condiviso le mie affermazioni. Non condivisa perché appunto non capita. 

Ma come sappiamo, l'astrologia è capacità di legare i fatti, di creare collegamenti analogici anche se esiste il rischio di forzare un po' troppo la mano creando accostamenti che spesso e volentieri non trovano alcuna corrispondenza con i fatti concreti. 

Più che mai questo potrebbe essere il periodo più propizio a creare ancora più distanza tra i sostenitori dei diversi saperi astrologici esattamente come accade in parlamento tra sostenitori dei diversi partiti politici. Oppure questo biennio potrebbe portare a una lettura più logica e "scientifica" dell'astrologia, convogliando lo studioso verso approcci più rigorosi: tutto ciò che è fede potrebbe essere un ostacolo o essere affrontato con maggiore spirito critico.  Data questa prospettiva non vedo in Saturno esclusivamente il "demone" portatore di sofferenza, ma anche la possibilità di attuare quel rigore che forse, oggi più che mai, è utile all'uomo che ha perso il contatto con la sua anima. 

La foto in alto e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

Aria fresca porta attraverso la finestra quell'odore magico di terre lontane. Nel frattempo desideri innocenti martellano l' animo mio e magari lo trovo 
nel deserto quel lampo di vita.
Che bello sarebbe rotolarsi nella sabbia scrutati con invidia dalla Luna; due esseri che sanno cosa vuol dire raggiungere l' anima nel vero amplesso della vita e poi perdersi nel sogno e ascendere verso nuovi mondi.

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