10 settembre 2015

Astra inclinant

Risultati immagini per astra inclinant
Oggi mi dedico interamente a rispondere alle vostre domande. 

Gentilissimo Giuseppe,

Sono capitata per caso sul suo blog di astrologia e ho avuto modo di leggere diversi articoli che ho trovato davvero illuminanti e diversi rispetto a quanto viene comunemente letto sui soliti siti di astrologia. Le faccio i miei complimenti. 
Personalmente non credo molto al destino. Sono atea e fortemente convinta dell'enorme potere del libero arbitrio. Detto ciò, penso altresì  che al di là dell'ambiente in cui sviluppiamo la nostra coscienza e al di là di circostanze esterne, errori, ed esperienza di vita, ci sia qualcosa di insito dentro di noi, di naturale, qualcosa che può essere coltivato o rimosso a seconda delle circostanze.
Mi trovo in un periodo estremamente difficile della mia vita e pur avendo una forte autostima e consapevolezza è come se mi trovassi sull'orlo di un precipizio... riesco a vedere l'altra parte su cui saltare per continuare serenamente il mio percorso ma è come se i miei occhi fossero fissi nel baratro davanti a me. In passato ho toccato il fondo e ne sono risalita più forte di prima, eppure stavolta mi sento impotente di fronte agli eventi, complice anche una situazione sentimentale che per tre mesi mi ha derubato di energie molto preziose. E ora mi sento tesa, nervosa, in un caos talmente ingarbugliato che non trova appigli. Ho da dare due esami per terminare l'università e in generale non sono tendente al lamentarmi o ad assistere passivamente a eventi e difficoltà, anzi! Sono profondamente incline a rialzarmi e a non lasciare al marcio o alla tristezza di dimorare in me troppo a lungo. Sono convinta che esistano dualità molto radicate in ognuno di noi, credo nel bene e nel male che si susseguono di volta in volta nelle nostre lotte interiori e vedo anche che personalmente tendo ad oscillare tra opposti passando da status di sensibilità assoluta, ad esempio, all'insensibilità più profonda, da egocentrismo e voglia di stare in mezzo alla gente a chiusura e voglia di starmene in disparte. Non so se rendo bene l'idea. In generale sono libera e anticonformista con una spiccata voglia di esplorare e analizzare persone ed eventi. Tra gli amici vengo ammirata per la forza e la determinazione oltre che per i buoni consigli e capacità di leadership. 
Ho visto che lei invita i suoi lettori a scriverle a questo indirizzo per delle consulenze, anche gratuite, o domande specifiche.
Vede, purtroppo io di domande specifiche non ne ho ma quello che posso dirle è che sono nata il (...)
Se avrà tempo e modo di scrivermi mi piacerebbe conoscere qualcosa in più riguardo il mio tema natale o qualsiasi cosa che possa aiutarmi a guardare dentro di me più profondamente e a capire cosa mi sta succedendo al momento presente. Oppure si senta libero di aggiungere qualsiasi cosa a quanto le ho accennato. Insomma, faccia lei!
Le auguro un buon proseguimento di giornata e spero di sentirla presto.
Cordialmente E.

Non mi meraviglio affatto che tu ti sia definita anticonformista e con una spiccata capacità di leadership dato che hai il Sole nell'11^ Casa che di fatto ti rende più Aquario di chi nasce sotto questo segno zodiacale. Proprio questa configurazione astrologica è quella che ti caratterizza in particolar modo, principalmente, primariamente. In genere non credo a una sola parola di quel che mi dice il consultante quando cerca di descriversi (questo perché ci si dipinge come si vorrebbe essere o come si crede di essere, non come si è nella realtà, proprio perché non sempre è facile essere autocritici); ma tu hai centrato il bersaglio. Però nonostante conosca criticamente qualcosa di te, in tutta onestà affermi di non sapere bene chi sei. Forse questa è una delle email più oneste che io abbia mai ricevuto. Nemmeno per un astrologo di professione è facile essere autocritico perché spesso e volentieri si interpreta una posizione astrologica a proprio piacimento. Figurati allora che "minestrone" può combinare chi ha cominciato da poco tempo a studiare questa materia: io dico che è sempre meglio che l'astrologo sia qualificato se vogliamo accordargli fiducia. Chi non ha qualifiche e soprattutto chi si nasconde dietro a uno pseudonimo, non può avere fiducia anche se promette ricerche ripetibili. Io non darei mai fiducia al primo sconosciuto che dice di saper fare qualcosa. Mi fa piacere che tu abbia scelto me per avere una risposta ai tuoi dubbi visto che ho competenze sviluppate aderendo alla scuola di astrologia attiva di Ciro Discepolo e attraverso lo studio di moltissimi testi elencati nella sezione bibliografica di questo blog.

Davvero molto è possibile dire di questo quadro astrologico; ma per mancanza di tempo dovrò essere sintetico al massimo. Per approfondimenti puoi però contattarmi in privato. Avere un Sole in 11^ Casa significa essere dei progettisti nati, persone che vivono con l'intento di realizzare diverse cose nella vita. Io penso che nel momento in cui accetterai questo potrai vivere la tua vita con una consapevolezza diversa: quella che nella vita possiamo ricercare più di una cosa e che non necessariamente dobbiamo portare avanti un solo obiettivo. Quel che c'è da capire e che non è tanto importante la meta, quanto il percorso, perché ciò significa dare sfogo all'impulso della creatività. 

Potresti vede ogni esame universitario come un progetto a se stante e allora potresti ravvivare il tuo interesse per gli studi; soprattutto se vi trovi una immediata applicazione. Prova a cercare parallelismi tra l'esame da sostenere e la tua situazione sentimentale. Potresti trovare spunti di riflessione anche in qualcosa che con l'amore non c'entra proprio nulla. 

Giove tra breve transiterà sul tuo ascendente radix e questo comporta un minimo di entusiasmo in più rispetto agli obbiettivi della tua vita, nonostante tutto il tuo anno astrologico si dimostrerà carico di malinconia. Credo proprio aumenterà la tua rigidità e severità. Questo anno, sino al prossimo compleanno, si prospetta foriero di risultati positivi per lo studio e per i viaggi grazie al supporto di Giove in 9^ Casa di rivoluzione.


 Ciao,
tra qualche giorno è il mio compleanno, sono nata (...) ti chiesi un inquadramento generale dei mesi a venire qualche tempo fa, e quando mi dicesti che avrei potuto passare il compleanno altrove sapevo già che non avrei avuto né il tempo materiale né il denaro, né la compagnia ecc. Il prossimo anno sarà così brutto se non mi muovo da casa? Cioè, brutto come questo? Sono ancora piuttosto in crisi, le cose che sono capitate mi hanno fatto stare male tutto l'anno, in più il mio ragazzo ha problemi in famiglia e lo vedo sempre più depresso..
Grazie e buona serata
S.

Riesco a risponderti solo ora, ma meglio tardi che mai. Anche per te l'anno astrologico si preannuncia aspro e povero di entusiasmi, e anche per te la valvola di sfogo positiva sta nei viaggi, negli studi, nei nuovi interessi culturali. Sarà un anno che comunque ti porterà a crescere e tirando le somme risulterai più emancipata. Buono il transito di Giove sul Sole nelle prossime settimane; ma non prometto miracoli e grandi cambiamenti. Attendiamoci però qualche colpo di scena in amore. Scordavo di dirti: buon compleanno e tanti auguri affinché Giova possa darti quanto più possibile in positivo. 



Carissimo Al Rami...ti ho già scritto in merito alla rivoluzione solare del mio ragazzo l'anno scorso...ora, spero tu possa rispondere ad una domanda gratuita all'anno!
ci provo... Ti chiedevo se quell'urano in settima di rivoluzione, plutone in quarta e ascendente in nona, con sovrapposizione di casa decima su settima possano essere indicatori di un trasferimento lavorativo nella mia città e possibile inizio di una convivenza! grazie....
Un abbraccio! qualora tu non possa rispondermi...ti ringrazio lo stesso
solo a titolo informativo: pare siamo sopravvissuti 
al transito di saturno e marte nella sua quinta di rivoluzione...
almeno così sembra..mancano due mesi alla fine della rivoluzione
anche se devo dire...non sono mancati stupidi litigi nel corso dell'anno...
Cordiali Saluti.

Nella mia analisi delle rivoluzioni solari non considero la sovrapposizione delle Case di rivoluzione sulle Case radix perché Ciro Discepolo, la massima autorità sul campo, non ha mai trovato utilità in tale pratica nonostante sia descritta dal Volguine. Quest'ultimo infatti ha una esperienza più limitata e si è limitato a raccogliere le informazioni provenienti dalla tradizione. Uno studio più accurato è stato compiuto, come ben sai, in oltre 40 anni di pratica proprio da Ciro Discepolo. Se ci fai caso, il motivo per cui non ha senso considerare queste sovrapposizioni è perché per norma, più elementi usiamo per decifrare una carta del cielo e più è facile, a posteriori, trovare corrispondenze. Per esempio c'è chi per interpretare un tema deve ricorrere all'uso dei nodi lunari, della Luna nera, di Chirone o di altri punti contemplati dall'astrologia Classica, esoterica o uraniana. Questo significa un po' barare perché potremmo trovare le indicazioni di cui abbiamo bisogno usando il minimo indispensabile. In sostanza, più elementi abbiamo a disposizione e più è facile trovare un qualche incastro tra quelle posizioni e i fatti. Ma questo non dimostra che quei punti siano validi; dimostra solo che per noi è più facile trovare un collegamento. Ciro Discepolo ha dimostrato di poter dare una lettura esaustiva degli eventi senza considerare quei punti, che a quanto pare, spesso e volentieri forniscono indicazioni sbagliate. Per esempio, se mettiamo il caso l'Ascendente di rivoluzione si congiunge al mio Saturno radix, secondo Volguine dovrei avere un anno legato proprio alle caratteristiche di Saturno; ma nella realtà non è affatto così; e se accade è per via di altri fattori. 

Veniamo alle tue domande. Nella tua attuale rivoluzione solare non c'è nulla che mi parli del trasferimento del tuo ragazzo nella tua città. A dire il vero però c'è qualcosa di interessante osservando il grafico a partire dal tuo prossimo compleanno. Abbiamo infatti Venere sulla cuspide della VII Casa che mi fa pensare al positivo. Tuttavia potrebbe essere solo che lui viva un momento piacevole della sua vita e non che ci sia una convivenza. Elementi di 9^ Casa posso favorire i trasferimenti. Naturalmente nessuno può darti informazioni certe e definitive perché l'astrologia inclina e non determina. L'inclinazione ai viaggi potrebbe non riguardare il trasferimento; ma vi sono buone probabilità. 

07 settembre 2015

Tu sei un mito

Oggi affrontiamo in maniera molto veloce il tema del mito. 
E Dio creò la Terra in 7 giorni. E Dio diede a Giuseppe la visione che ci sarebbero stati 7 anni di abbondanza e 7 anni di siccità. Il 7 ricorre infinite volte nella Bibbia. Come mai proprio il 7? 

L'uomo ha sempre osservato la natura per costruire i propri miti. Quello del 7 nasce dall'osservazione dei 7 corpi celesti che era possibile scorgere a occhio nudo in antichità. Tant'è che i giorni della settimana si chiamano proprio col nome di questi corpi celesti: la Luna per il Lunedì, Marte per il Martedì, Mercurio per il Mercoledì etc. etc. Oggi con l'invenzione del telescopio ne possiamo vedere altri di pianeti e quel numero 7 è soltanto uno sbiadito ricordo. Se la settimana è costruita sulla base dei 7 corpi celesti, ora che sono 10 bisognerebbe rivedere tutto; ma infondo non serve a nulla cambiare questa abitudine.

E Gesù raccolse i 12 apostoli. Perché proprio 12? Guarda caso proprio come i segni zodiacali. E gli evangelisti sono 4, proprio come i punti cardinali. Nella Bibbia i numeri più importanti sono il 7, il 12 e il 4, gli stessi più importanti dell'astrologia antica. Non può esser una semplice coincidenza visto che ogni religione è la contaminazione tra i miti delle diverse culture. Ciò significa che la Bibbia è intrisa di elementi astrologici sia nel vecchio e sia nel nuovo testamento. 

Ovviamente tutto questo non ha nulla a che vedere con l'esistenza o meno di Dio o che tutto sia soltanto un mito. Però tutto ciò mette in evidenza il fatto che l'uomo colora la sua vita di miti attraverso l'osservazione della natura. Anche tu sei attraversato da molti miti senza saperlo. Dalla nascita credi in qualcosa, vivi emozioni e ti hanno fatto comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato. 

Ma questi miti, forse non lo sai, sono già dentro te da prima ancora che tu nascessi. In verità è l'archetipo che vive in te e il mito è solo una conseguenza: è una specie di struttura innata che fa parte della tua mente e che nella tua mente produce il nascere dei miti. Non importa che il tuo mito sia diverso, nella forma, da quello di un'altra persona; quel che conta è la sostanza perché andando a vedere meglio, più in profondità, si scopre che ogni mito ha qualcosa che lo accomuna a un altro. E quello è l'archetipo.

Geova, Giove, Jahveh, è il nome con cui viene chiamato Dio a seconda del mito: e non importa cosa abbia fatto questo Dio a seconda delle varie religioni; la sostanza è che è il creatore, la divinità massima, o l'unica. Marte per i romani, Ares per i greci, Haciman per i giapponesi: miti diversi ma nella sostanza parliamo sempre del Dio della guerra. E non importa che esistano davvero; l'importante è capire che sono il riflesso, la costruzione mitica di quel che ha dentro ognuno di noi: io dentro me ho l'idea della forza, della guerra, e anche tu e qualsiasi altra persona al mondo avrà un'idea del genere. E questa può essere rappresentata attraverso la costruzione di un mito. 

Allora noi siamo creatori di miti, perché questi vivono in noi come forze inconsce che devono affiorare alla coscienza; e quando lo fanno dovranno essere raccontate come fossero una fiaba, magari anche disegnate sotto forma di un simbolo che li rappresenti...

I pianeti traggono il nome dalla mitologia greca, ma non sono il mito greco. Sono qualcosa che viene prima del mito greco. Sono il riflesso di ciò che abbiamo dentro e che possiamo chiamare in qualsiasi modo vogliamo: non importa che l'idea della forza e della lotta venga rappresentata dal mito di Marte o dal mito di Haciman. Ognuno può scegliere il mito che vuole per rappresentare quello che ha dentro. Infondo è solo una fiaba no? Quel che conta, abbiamo visto, è quel che Marte rappresenta nell'essenza e questo è la nostra forza, la nostra energia realizzatrice, la nostra combattività. E quando cominciamo a dare un valore a queste qualità allora diventano un mito e ci costruiamo sopra una storia. Gli antichi lo hanno fatto. 

Ora continuiamo a costruire ancora miti senza rendercene conto. Basti pensare al fatto che per descrivere la forza, la potenza, ci serviamo dei film, dei fumetti, della fantasia insomma. Per descrivere per esempio l'idea della bellezza eleggiamo una miss ogni anno, perché questa possa rappresentare la bellezza stessa. Così, Venere della mitologia greca non è veramente la bellezza, ma la rappresentazione di questa qualità. E i miti che stanno alla base del funzionamento dei pianeti in astrologia o dei segni zodiacali, sono solo rappresentazioni di qualcosa di più essenziale, ossia l'archetipo. 

Non ha senso rappresentare, ancora oggi ogni pianeta con il rispettivo mito anche perché ciò che conta è l'essenza. Il mito corrisponde alla forma, l'archetipo all'essenza. Ognuno di noi ha dentro se numerosi archetipi che sente di dover esprimere con maggiore o minore intensità e allora se il valore del coraggio e della forza saranno sentiti in maniera particolarmente intesa, sarai affascinato da tutto quello che rappresenta ciò; e il fatto che tu possa sentire con maggiore o minore intensità quello specifico valore dipende dal fatto che quel pianeta, che incarna quel valore, ti influenza di più di altri. 

In pratica, se per esempio ti senti un eroe o vorresti esserlo è perché risuoni in maniera particolarmente favorevole soprattutto alle energie che il pianeta Marte invia su di te.  E Marte riguarda la nostra parte eroica. Non possiamo dimostrarlo ancora che i pianeti non sono altro che un riflesso delle nostre pulsioni interiori; ma vi racconto questo giusto per darvi un'idea di come potrebbero funzionare le cose. 

Se io sento particolarmente vivo il richiamo dell'idea dell'eroe, allora mi comporterò come tale e vivrò una vita da eroe e sarò io stesso un mito. Se io sentirò in particolar modo che mi appartiene l'idea del sacrificio, allora mi comporterò con spirito di sacrificio, preoccupandomi delle persone bisognose, proprio come si racconta in qualche mito a cui è legato l'idea del sacrificio. Essere un mito non significa essere noti, famosi, importanti. Ognuno è un mito nel proprio piccolo, nella propria quotidianità. Ma si può diventare un mito anche per gli altri e così Bruce Lee diviene il nuovo Marte poiché per i giovani moderni è lui l'idea della forza e del coraggio; ma potrebbe essere lo stesso se usiamo Superman, o Batman o un qualsiasi altro super eroe che ci ricordi l'idea del coraggio e e della forza. Santa Madre Teresa di Calcutta è il nuovo Nettuno perché incarna l'idea del sacrificio; Marilyn Monroe la nuova Venere perché incarna l'idea della bellezza e Bill Gates il nuovo Giove perché incarna l'idea della prosperità. Sono solo alcuni esempi. Sono i miti moderni che assieme a quelli greci e a quelli di qualsiasi altra cultura del mondo, ci ricordano che sentiamo di seguire un impulso, quell'impulso dato da ogni pianeta e che oggi si incarna con qualche celebrità e ieri si incarnava con i miti greci. 

05 settembre 2015

I cialtroni in astrologia

Oggi colgo l'occasione per rispondere ad alcune delle vostre richieste che sono divenute davvero tantissime. Vi ringrazio per questa grande attenzione nei miei confronti e per la stima che riponete nelle mie capacità. Mi fa piacere che abbiate scelto un astrologo con reale esperienza e professionalità piuttosto che uno dei tanti che non fornisce alcuna referenza, alcuna biografia e alcuna bibliografia. Esistono molti finti astrologi che parlano di spiritualità, energie, ma poi nella realtà non hanno capito assolutamente nulla della materia. Io vivo questa cosa un po' con tristezza dato che c'è chi come me studia seriamente ma poi si finisce per cedere al primo che si spaccia per astrologo. Per esempio sono appena uscito da un gruppo in cui il capo fondatore riteneva di conoscere l'astrologia. Poteva forse prendere in giro se stesso e qualcun altro, ma non certo me che ho alle spalle anni di duro studio. Anche in altri siti ho trovato persone che si definiscono astrologi pur non avendo un maestro: dicono che hanno un'esperienza ventennale nel campo ma hanno letto poco, studiato malissimo e di conseguenza frainteso tutto. Come si fa a spiegarglielo? Molti amatori dell'astrologia pensano che sia sufficiente leggere qualche libro e poi applicare quotidianamente quello che si apprende. Tale ingenuità mi lascia senza parole perché quando si parla dell'universo umano è facile ingannarsi ed è ancora più facile farsi ingannare dal consultante che involontariamente pone davanti all'astrologo le proprie barriere psicologiche e le proprie interpretazioni delle definizioni dategli. Non prendere in considerazione questo, significa avere una grandissima presunzione oltre che una grandissima ignoranza. Ma sino a quando l'astrologia non verrà ufficializzata, dovrò accettare, seppur a malincuore, tale superficialità. 


Caro Giuseppe ho fatto con te varie consulenze e recentemente anche in privato. Sei sempre molto preciso e preparato e come tu mi suggerivi ti indico di seguito le date più rilevanti della mia vita al fine di trovare un filo conduttore soprattutto con riferimento alla vita sentimentale (...)


Questo anno astrologico mostra Giove in I Casa che sovente porta anni in cui finalmente possiamo rilassarci un po' essere più auto-indulgenti e indulgenti con gli altri. Saremo più permissivi e di conseguenza il mondo lo sarà con noi. Qualche volta porta piccoli colpi di fortuna, ma è davvero nella minoranza dei casi. All'ascendente, ogni pianeta descrive quasi sempre una condizione emotiva. Marte per esempio accompagna l'aggressività anche se di indole siamo tranquilli e sereni. Venere si trova in 12^ casa di rivoluzione, Nettuno in VII e Plutone in 5^. Non da' certo la possibilità che possa nascere un amore in tutta tranquillità e se già esiste porta un po' di complicazioni. Non ricordo la tua situazione e quindi non posso esprimermi con maggiore sicurezza a proposito dello sviluppo dei transiti. Sappiamo solo che hai avuto il transito di Urano in VII e il passaggio di Giove su Venere che potevano aprire uno spiraglio nella tua vita sentimentale. Ora sappiamo che Giove transiterà sulla Luna, Plutone, Urano e sul Sole. Pertanto, possiamo almeno sperare che Giove in prima casa di rivoluzione porti qualche notizia positiva. Naturalmente preferirei che tu facessi un viaggio di rivoluzione per meglio incentivare l'amore e tutto il resto.


Ciao Giuseppe, ti volevo ringraziare per la tua interessante interpretazione. Devo darti ragione la dodicesima è una casa non facile e soprattutto in passato mi ha creato problemi (o prove) ma in un certo senso mi piace e non vorrei cambiarla. Come hai detto la Venere in dodicesima porta a soffrire ma anche a gioire tanto in amore. Non a caso sono stato felicemente in coppia per 4 anni con una ragazza francese ma intraprendendo una relazione a distanza arrivando anche a 2/3 mesi senza vedersi. Crescendo la situazione è migliorata sempre più in tutti i campi soprattutto da quando ho maggiore consapevolezza dei miei punti di forza. Non mi ritengo sfortunato anzi penso che ogni prova superata mi abbia fortificato, reso migliore di prima. Un evoluzione continua. Per quando riguarda la lotta tra l'ES e il SUPER-IO penso che sia giusto dare il giusto spazio sia alle nostre pulsioni che alle pressioni della società, senza far prevalere ne uno ne l'altro. Ti ringrazio ancora e ti auguro il meglio per la tua carriera in un campo così straordinario e pieno di verità. L.

Grazie per il tuo contributo.


 Ciao Al... ma secondo te uno stellium in una casa sfavorisce il settore opposto?
R.f
Ps: nei transiti è palese.. quando un Marte o anche i tre veloci passano sotto la mia nona e undicesima son sempre i fatti più spiacevoli dell'anno..cosa ne pensi? 


Non so se ho capito bene le tue domande. Provo a dare una risposta sperando di aver inteso quel che volevi chiedermi. Uno stellium in 2^ Casa non sfavorisce l'8^ Casa. Uno stellium in I Casa non sfavorisce la VII Casa e così via per tutte le altre. Non possiamo parlare di un settore che è sfavorito ma all'opposto di settori che sono più stimolati di altri. Io per esempio ho la 3^ Casa piena e la 9^ vuota; ma non per questo la mia 9^ risulta sfavorita o non parlante. Possiamo dire invece che i fatti della 3^, nella mia vita, saranno più evidenti dei fatti della 9^.  Veniamo alla seconda domanda: dici che quando Sole, Luna e Mercurio transitano tutti assieme nella tua 9^ o nell' 11^ Casa, hai sempre problemi molto importanti. Elencami le date e le controlliamo assieme. Se le date a disposizione sono 2 allora è solo coincidenza. Se invece tutte le volte che hai un problema importante ci sta questa combinazione allora siamo di fronte a una evidente correlazione. 


Buongiorno Giuseppe, seguo il tuo blog e leggo i tuoi articoli scritti con estrema professionalità, preparazione ed intelligenza. Sono un'appassionata di astrologia sin da quando ho 13 anni e mi concentro sull'interpretazione psicologica dei temi astrali ma solo per piacere.  Ultimamente sono molto attratta dalle RSM e mi piacerebbe iniziare a spostarmi quando la rivoluzione non é positiva e visto che quella che partirà a novembre ( considerando che il mio compleanno lo trascorra a ...) non mi sembra delle migliori, scrivo per chiederti un consiglio. Sono nata a (...),  mi sono perdutamente innamorata di un ragazzo col quale sto insieme da un anno. Frequento con estrema fatica e lentezza l'università di Lingue e Letterature Straniere a (...). Nonostante abbia sempre avuto problemi familiari gravi dovuti a (...) fratelli problematici e alla morte di mio padre nel (...) l'aspetto dello studio universitario é una parentesi veramente complessa per me perché non solo ho già fatto un cambio di facoltà ma é da circa un anno e mezzo che sto provando a continuare a studiare con scarsi risultati; vorrei finire questa facoltà ma la laurea la vedo sempre più lontana e ogni esame mi sembra una montagna insormontabile. Questo mi crea una confusione mentale non indifferente sui miei obiettivi lavorativi e di studio per questo vorrei sapere se fosse possibile trovare una RSM che possa conciliare l'aspetto affettivo e quello dello studio anche se so che bisogna dare sempre una priorità a qualcosa. Grazie tante per l'aiuto e buon lavoro. Un saluto. F.

Cercare una località o una serie di località per il tuo compleanno è un'operazione che richiede ore di lavoro e se vorrai potremo sentirci in privato per sviluppare meglio la questione. Proviamo però a vedere cosa ha in serbo per te questo e il prossimo anno astrologico se tu dovessi trascorrere il tuo compleanno a casa tua. Se lanci uno sguardo al tuo tema natale vedrai che Urano si trova congiunto al MC e di conseguenza agisce anche in 9^ casa, quella degli studi universitari. Urano rappresenta le svolte decisive e improvvise, quindi è del tutto normale che tu possa cambiare facoltà da un giorno all'altro. Che inoltre tu possa essere confusa relativamente agli studi , ed eventualmente anche sulla fede, è diciamo così, colpa di Nettuno che è sempre congiunto al  MC. Anche tu Sagittario, con 3 pianeti in 9^ Casa, e quindi lo studio delle lingue, credo sia un'ottima scelta. Il Sole si trova in cuspide tra VII e 8^ Casa e questo mette in evidenza il fatto che le tue potenzialità possono essere diluite in più campi; ed ecco anche perché hai difficoltà a decidere il settore da seguire. Tuttavia i tuoi interessi potrebbero essere bene incanalati nelle questioni di tipo sociale. Questo anno astrologico in corso non abbiamo indicazioni a proposito del tuo percorso di studi. Il prossimo anno, Plutone in 3^ potrebbe portare a una intensa attività di studio. Nell'insieme la rivoluzione solare è pessima, ma almeno ti sostiene per gli studi. Questo sarà un anno di grandissimi cambiamenti visto che Plutone si congiungerà al MC. 

01 settembre 2015

Libri di astrologia gratis



Questo ultimo giorno di Agosto porta con se il record di visite del mio blog! Infatti ne ho totalizzate più di 9500 nonostante io sia stato poco attivo e nonostante stiamo nel periodo estivo che di norma porta cali drastici di visitatori. Grazie a tutti per la vostra attenzione e fiducia nei miei riguardi che aumenta giorno dopo giorno. Continuerò a scrivere ancora articoli particolarmente complessi perché il mio obiettivo è far passare al pubblico l'idea che l'astrologia seria non è l'oroscopo di giornali e TV, ma qualcosa di estremamente complesso che non può essere compreso da tutti. Volutamente scrivo cose non adatte al pubblico che si avvicina adesso all'astrologia perché mi svilisce e non mi consente di evolvere. Poi esiste l'astrologia di divulgazione che lasciamo benissimo esercitare a quegli astrologi che vogliono puntare a ottenere il maggior numero di "mi piace" su Facebook e che spesso si esprimono con banalità da far accapponare la pelle.

Anche oggi inserisco qui alcuni link per scaricare i miei libri di astrologia in maniera gratuita. Sono tutti in formato pdf. Possono essere scaricati anche sul sito www.scribd.com e nella sezione di ricerca digitare il mio nome o "libri di astrologia gratis" o direttamente i titoli che seguono. Per scaricarli cliccate sul titolo che vi interessa.
Ciao Giuseppe. Sono molto affascinata dall'astrologia, per questo ho deciso di approfittare della possibilita' cosi' gentilmente offertami da te, di porti due domande. Mi chiamo F. sono nata il (...)  (non sono certa che l'ora sia proprio preciso) a (...). Le mie domande riguardano il lavoro e l'amore. Ho un bar, desidererei venderlo, mura comprese, e trovare qualcosa d'altro. Infine desidero trovare una relazione stabile e duratura. C'e' qualcosa all'orizzonte? Se vorrai rispondermi ne saro' felice. Grazie anticipatamente. F.

Prima di dare uno sguardo al tuo cielo mi sembra doveroso informarti che anche con le migliori stelle bisogna sempre fare i conti con il contesto storico e sociale in cui viviamo. A meno che tu non abbia alle spalle il sostegno di qualche potente, io penso che ogni possibilità di cambiare lavoro sia una specie di terno al lotto. In amore forse, la situazione è meno dolorosa, considerando che comunque la superficialità della gente, l'egoismo, sono cresciuti a dismisura. Avrai capito che non sono per nulla contento della società contemporanea, nonostante io viva nel sud Italia, dove i valori della famiglia si percepiscono di più che nelle grandi città del nord. Statistiche ISTAT infatti mostrano che al nord c'è il maggior numero di single e di tradimenti. Tuttavia non perderò mai il mio "insanabile" ottimismo e pertanto credo davvero in una risalita sotto tutti i punti di vista, ma sempre dopo il 2020 come suggerito dall'ICP di Brabault. 

Il tuo tema natale mostra Luna e Saturno in X. La Luna indica sempre un'attività professionale Lunare, ossia legata all'infanzia, o altalenante. Saturno può indicare un'attività nel campo della scienza, oppure una professione che tarda a stabilizzarsi. Altre volte invece riguarda una sfolgorante carriera seguita da una rovinosa caduta. Ho trovato alcuni casi di soggetti (anche una mia conoscenza che ha partecipato al Grande Fratello) che hanno avuto successo e poi si sono ritrovati peggio di prima. Saturno vuole che si segua un'attività che permetta una crescita molto lenta. Tu che hai lavorato in un Bar hai assecondato il tuo Sole in 5^ Casa che riguarda le attività notturne, le attività con slot e svaghi vari. Per le questioni sentimentali hai Sole, Venere e Nettuno in 5^ Casa. Quest'ultimo non promette grandi conquiste: porta una vita sentimentale densa di paure (ho analizzato il caso di un soggetto che con tale posizione non aveva mai avuto una donna in vita sua) o caotica (molti casi riguardano soggetti che hanno doppi legami). 

Una Sagittario con Sole in 5^ non può che essere focosa al massimo; ma la dissonanza tra Venere e Saturno mi fa pensare che potresti avere difficoltà sessuali, blocchi psicologici in ambito amatorio o comunque una certa tendenza alla sfortuna in amore a causa di situazioni ostili. 

Questo anno astrologico, entro il tuo compleanno, non mostra affatto situazioni rosee in amore e pertanto lascia perdere. Per quanto attiene il lavoro è possibile che durante l'anno si possano concretizzare occasioni di vendite; però Marte in 8^ mi parla più di soldi in uscita che di soldi in entrata. 

Dal tuo compleanno in poi trovo sempre più soldi in uscita che in entrata. Inoltre Nettuno in 6^ offre illusioni nel campo lavorativo e non certezze. Dal punto di vista sentimentale potrebbe esserci qualcosa grazie a Urano in VII (che tra l'altro sarà in trigono a Venere radix); ma da solo non penso sia sufficiente a portare grandi vantaggi. Tuttavia Giove sulla cuspide tra I e 12^ casa ti offre protezioni a 360 gradi dai guai, maggiore ottimismo e anche una piccola dose di fortuna in generale; ma dato che sei del Sagittario, i rischi di prendere delle grandi fregature aumentano notevolmente. Urano si trova vicino all'8^Casa e potrebbe portare inaspettate novità sul fronte economico. Diciamo che l'anno astrologico contiene dei rischi ma tutto sommato è 100 volte meglio di questo qui. Attraverso una RSM ovviamente le cose potrebbero essere incentivate come tu desideri. Nel caso fossi interessata puoi ricontattarmi. 

29 agosto 2015

2 LIBRI DI ASTROLOGIA GRATIS

Online è possibile scaricare e leggere molti libri astrologici in formato pdf. Tra questi ci sono anche due miei libri scaricabili gratuitamente per tutti i miei lettori. Questa è una grande occasione per leggere nuove e affascinanti tematiche poco discusse, già affrontate qui in numerosi articoli, ma sintetizzate e  
Ecco qui i link su cui cliccare per accedere al sito. Buona lettura.

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Ritorno, dopo qualche giorno di assenza, a rispondere alle vostre domande astrologiche. 


Buongiorno Giuseppe.
Le scrivo nella speranza di sapere qualcosa di più su di un incontro che mi ha portato via il cuore.
Mi chiamo S. e studio (...).
L'evento è avvenuto all'università.
La persona mi è sempre parso di sentirla nel profondo, al livello d'anima, d'esserne inspiegabilmente affezionata.
Si tratta d'un (...).
Dopo uno scontro legato al lavoro, un silente riappacificamento.
Uno scambio emotivo che sbaglierei comunque a descrivere. Un cuore che veniva verso di me.
Forse solo affetto, non posso proprio saperlo (ha una fedina di fidanzamento al dito); ma io sento nel cuore un sincero, immenso affetto, amore per quell'anima, in cui è tutta la mia speranza.
Speranza di poterla rincontrare.
Con tanta fiducia nel ricevere risposta,
cari saluti. 



Cara S. moltissimi tra uomini e donne hanno sentito come te questa specie di sensazione di predestinazione. Però nessuno può dire se in effetti esiste una predestinazione. Nemmeno le astrologie che parlano di karma possono esserci utili perché in ogni caso non ci dicono se il rapporto potrà funzionare o no. A dire il vero il settore è ancora agli albori secondo il mio punto di vista; e tutto il materiale bibliografico esistente porta davvero poco. Io stesso mi sono cimentato nella stesura di un libro sui rapporti di coppia per cercare di colmare il gravissimo vuoto del settore e che in parte era stato colmato da Ciro Discepolo. E il mio lavoro non risolve completamente la questione delle compatibilità perché secondo me c'è ancora tanto da scoprire.

L'altro giorno lessi di un tizio che pretendeva di spiegare le compatibilità tra due persone analizzando solo i due segni zodiacali. Sappiamo tutti, persino i meno esperti, che tale pratica non ha senso. Fortunatamente qui siamo seri, non ridicolizziamo l'astrologia come si fa in TV con l'oroscopo (anche se io stesso faccio oroscopi in Tv, ma con l'accortezza di spiegare che si tratta solo di un gioco).

Questo uomo ha un anello di fidanzamento e allora esiste un grosso problema: se è già fidanzato non mi sembra corretto che lui sia scorretto con la propria fidanzata e che ti illuda. Sarebbe meglio che anche tu spegnessi i tuoi sentimenti; e se si buttasse la le tue braccia vuol dire che non la ama abbastanza quella sua fidanzata; e chissà, potrebbe pure essere che lasci te per un altra proprio perché lo ha già fatto in passato. Non si può essere così egoisti da pretendere di stare con un piede in due scarpe. Esistono tanti uomini liberi e desiderosi di amore: per quale motivo perdere la testa dietro a una persona già impegnata? Se mostra interesse mandalo al diavolo immediatamente perché un uomo che non rispetta la propria donna non rispetterà nemmeno te in futuro.

Quindi se hai delle sensazioni intense per lui, cerca di spegnerle. Le sensazioni lasciano il tempo che trovano, le idee cambiano: una volta un mio consultante si  innamorò di una ragazza e sentì come se era predestinato a stare con lei; piangeva persino e le dedicava poesie d'amore; ma poi conoscendola meglio capì che non era fatta per lui e che aveva solo perso tempo prezioso. Inversamente, ho incontrato persone che all'inizio non si sarebbero mai innamorate di una certa persona, ma poi le cose sono cambiate e hanno scoperto, col tempo, di essere anime gemelle. Voglio dire che spesso e volentieri, a causa delle sensazioni si commettono errori madornali come quello di finire con una persona già impegnata con un'altra donna o di credere che sia la propria anima gemella. Non è affatto corretto e onesto da parte sua, a meno che non decidesse di lasciare la compagna prima di lanciarti sguardi ammalianti. Non bisogna mai fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te. L'amore e il sentimento non devono mai essere una scusa per manifestare il proprio egoismo, bisogna imparare pure a rinunciare a quelle situazioni che si prospettano insane. Bisognerebbe insegnare a questa persona la chiarezza e l'onestà.

Non mi pronuncerò sulla compatibilità tra te e questa persona e per due motivi: 1) perché come potrai leggere nella colonna in alto a destra non tratto comparazioni di coppia qui sul mio blog ma è un'operazione che faccio solo in privato; e 2) non ho tutti i dati di nascita completi del partner. Se servono i dati completi e non risolviamo nemmeno totalmente la questione delle compatibilità, figurati quanto può essere inutile considerare solo i segni zodiacali. Però se alcuni ciarlatani vogliono continuare a dire cretinerie, io non posso certo fermarli e quindi dobbiamo rinunciare all'idea di un ambiente astrologico fatto solo da persone serie e competenti.

Però posso verificare la tua situazione sentimentale per vedere se è in arrivo un momento favorevole. Secondo me non sei messa male in amore (parlo in generale) nonostante Venere sia in Capricorno, posizione poco propizia per i sentimenti, poiché c'è sempre la sensazione di non sentirsi abbastanza amati. Taluno ha persino molta difficoltà a esprimerli e preferisce tenersi tutto dentro. Diciamo la verità: con tutti i pianeti in Capricorno e in X casa è molto facile che tu possa scegliere un partner che possa in qualche modo colmare le tue insicurezze e contemporaneamente il tuo bisogno di indipendenza. L'amore è fonte di ricchezza, emancipazione, realizzazione e credo che il tuo ideale sia quello di un uomo di prestigio o che semplicemente ti faccia uscire da una situazione famigliare non buona. Il partner è dunque evasione, possibilità di cambiare aria, ma è anche uno stimolo al tuo nervosismo. Nonostante il Sole sia dissonante alla Luna e questo non sia indizio favorevole per una serena vita di coppia, abbiamo almeno una bellissima VII Casa con Giove. Fino al tuo prossimo compleanno abbiamo Saturno stretto al discendente di rivoluzione: questo mette in evidenza il fatto che qualsiasi sentimento d'amore non potrà mai nascere in questo lasso di tempo e che all'opposto la situazione è dura. 

 Con il prossimo anno astrologico abbiamo Ascendente di rivoluzione in 5^, Sole e Plutone in 5^, Nettuno in VII mentre Nettuno di transito sarà in trigono a Giove radix. Potrebbe nascere una storia importante durante il corso del 2016; ma ti informo che non sarà niente affatto facile. Se poi insisti con i soggetti già impegnati allora è ovvio che le sofferenze d'amore saranno di più e potresti in effetti perdere il tuo tempo in situazioni importanti sì, ma che ti potranno solo logorare col passare del tempo.  

26 agosto 2015

La teoria dei campi astrologici di Giuseppe Galeota Al Rami.


Qualche giorno fa, prima che partissi in Grecia, complice il trigono di Giove sul mio Sole radix, ho avuto un'intuizione a proposito delle dinamiche tra pianeti, segni, Case in astrologia. Attraverso questa teoria io proporrò diverse ipotesi che secondo me potrebbero spiegare qualcosa del funzionamento della mia materia. Naturalmente ogni ipotesi dovrà essere falsificata non solo teoricamente ma anche attraverso la ricerca scientifica, se e quando sarà possibile.

Mi rendo conto che una teoria è valida solo quando ogni ipotesi è formulata in maniera chiara e perfettamente falsificabile; ma propongo questa solo come punto di partenza per effettuare poi altre osservazioni. Considerate ciò, pertanto, solo come una possibile soluzione tra le tante possibili. 

La teoria prevede: 
  • Che ogni pianeta abbia un campo d'azione di 2,5 gradi ripartiti attorno al centro. Per tradizione si accetta l'idea che il pianeta sia un corpo puntiforme che esercita la sua influenza sul grado preciso. In effetti nella mia ipotesi questa idea non scompare, con l'unica eccezione che il punto centrale rappresenta quello di massima attrazione rispetto a un punto "X" qualsiasi dello zodiaco. Nello schema qui sotto, e precisamente in (A) si vede il pianeta disegnato come un puntino che transita su di un grado qualsiasi dello zodiaco. In (B) il pianeta è disegnato con un cerchio attorno che descrive il suo campo d'azione. Possiamo paragonare questo campo al potere attrattivo di una calamita. 
  • Che le Case astrologiche rappresentano degli attrattori "magnetici" rispetto ai pianeti. Quando un pianeta transita in direzione della cuspide di una Casa essa ne cattura il campo d'azione così che il suo effetto si sente anche nella Casa successiva, ma entro 2,5 gradi dalla cuspide. Ipotizzo che le Case astrologiche abbiamo una polarità inversa rispetto ai pianeti: accade un po' come tra due calamite che poste vicine ma con polarità opposte si attraggono. Nella figura (C) abbiamo un pianeta che si dirige verso una cuspide. Esso è ancora abbastanza lontano da essa e il suo campo d'azione rimane invariato. in (D) invece il pianeta è abbastanza vicino alla cuspide ed essa ne attrae il campo sino a farne sentire l'effetto nel settore successivo. Quando il pianeta ha raggiunto e superato la cuspide di una Casa dovrà allontanarsi da essa più di 2,5 gradi per agire solo in un settore. in (E) vediamo un parallelismo con due stelle: quando esse sono vincine, una delle due cattura materia stellare dall'altra; o quando sono della stessa grandezza semplicemente, grazie al potere gravitazionale, la catturano vicendevolmente.
  • Che ogni pianeta ha una polarità diversa dagli altri. Ogni pianeta, dunque quando si trova a congiungersi con un altro, cede e prende parte del campo d'azione dell'altro. In questa situazione il campo d'azione di ogni pianeta può avere un effetto di "stiramento" tale che i due campi cominciano ad attrarsi già molto prima dei 2,5 gradi. Nell'immagine (F) vediamo due pianeti di polarità diversa che già a una certa distanza si incontrano con il campo d'azione dell'altro. Lo stesso effetto può avvenire quando i pianeti sono posti a precise distanze angolari. Così, il campo d'azione del pianeta X incontrerà quello del pianeta Y se esso si trova a 90 gradi, 180 etc. etc. come contemplato dall'astrologia. 
  • Che quando un pianeta incontra se stesso durante un transito, allora l'effetto è repulsivo e attiva un ciclo. In questo caso la relazione angolare avviene con orbita zero gradi. Immaginiamo per esempio il Sole che transita sul Sole radix. In questo caso l'effetto che otteniamo non si riferisce al momento in cui il transito avviene, ma all'intero ciclo prima che torni ancora sulla stessa posizione. Nell'immagine (H) vediamo il Sole che transita sul Sole radix e in (I) vediamo che tale passaggio porta una "magnetizzazione" dell'intero ciclo. Questo campo persiste sino al nuovo passaggio e riguarda solo quel ciclo. L'effetto energetico del ciclo in corso si avverte maggiormente all'iniziare e allo scadere. Questo è il principio della rivoluzione solare. Le energie si attivano in un dato momento, persistono per un anno sino al nuovo passaggio. L'effetto repulsione fa che l'effetto si riferisca solo a quel ciclo e non a quello adiacente. La stessa cosa accade quando ogni pianeta si sovrappone a se stesso: attiva un ciclo corrispondente al periodo che il pianeta impiega a tornare su se stesso. 
     In (L) vediamo ancora meglio quanto spiegato poco fa. Il Sole di transito è della stessa polarità del Sole radix e quindi corpi uguali si respingono. L'effetto del transito del sole, dunque, si sente solo prima o solo dopo il grado esatto e non vi è fusione di campi. Quando il Sole transita sul sole radix incontra uno sbarramento che è dato dalla stessa polarità. Dunque il Sole non può incidere anche dopo la posizione radix come invece avviene per le Case che sono di polarità opposta ai pianeti. Le Case attraggono il campo, i pianeti uguali lo respingono. Quando il Sole di transito oltrepassa il sole radix, lo sbarramento è nella direzione opposta come mostra la figura (M). L'influenza del ciclo, dunque non può riferirsi anche al ciclo precedente. Questo spiega anche la teoria dei 20 giorni prima e dopo il compleanno che è molto fraintesa. 
     Possiamo esemplificare ancora il discorso osservando l'immagine sottostante. In (N) e in (O) abbiamo che quando il Sole transitante su se stesso può manifestare il suo effetto solo prima o solo dopo l'aspetto preciso. Mentre, se consideriamo il Sole che transita sulla cuspide di una Casa (P), avendo polarità diversa risente di un effetto attrattivo tale che l'effetto del campo si avverte in entrambe le direzioni. 
  • Che i segni zodiacali sono repulsori. Così come descritto ora nel caso dei transiti dei pianeti uguali, il segno zodiacale è un confine netto tra se e un altro. Così, se il Sole o un pianeta qualsiasi dovesse trovarsi a ridosso della cuspide di un segno zodiacale, agirebbe nell'uno o nell'altro segno e non in entrambi. Quindi possiamo affermare che i segni hanno la stessa polarità dei pianeti. Io che sono nato col Sole a 29°21' e 22'' del Sagittario, secondo tale ipotesi, non potrei essere anche del Capricorno perché il Sole incontrando una cuspide ottiene un effetto repulsivo. Pertanto ogni segno risulta essere un ciclo a se stante.
Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

19 agosto 2015

I veri astrologi e i falsi astrologi


Tempo fa scrissi un articolo dove spiegavo la differenza tra l'astrologo e chi fa gli oroscopi. Avevo spiegato che l'astrologo può fare anche l'oroscopo; ma lo fa a malincuore perché in realtà vorrebbe che si parlasse di astrologia in modo serio. Ho spiegato infatti, che l'oroscopo è solo un gioco per intrattenere il pubblico. 

Oggi invece ci occupiamo di stabilire come riconoscere un vero astrologo da uno che fa finta di esserlo. È mia premura informare il pubblico di un gravissimo problema che affligge la categoria: sul web chiunque può definirsi astrologo pur senza avere alcuna competenza e questo comporta il serio pericolo che il lettore ignaro non sappia riconoscere le affermazioni astrologiche valide da quelle non valide. 

Ho deciso di pubblicare questo articolo perché sono incappato in uno spiacevole episodio: 
è stata contestata la mia competenza professionale in virtù del fatto che esistono astrologi che hanno pareri diversi dal mio. Naturalmente il parere di ognuno va rispettato; ma possiamo accettare il parere di chicchessia solo perché si definisce un astrologo? Oppure è necessario che sia realmente competente? Avere una pagina astrologica su internet significa essere astrologi? Oppure non è sufficiente? Scrivere di astrologia significa essere astrologi seri e preparati? Oppure serve qualcos'altro?

Se io dovessi andare da un dottore per farmi curare una brutta malattia andrei dal medico migliore e non da uno che dice di esserlo ma non ha mai preso una laurea. Allo stesso modo, se dovessi scegliere quale astrologo consultare o a cui dare credito cercherei delle informazioni su di lui affinché io possa acquisire fiducia. Non posso dare fiducia al primo che capita: sarebbe stupido affidare la mia salute a chi non è davvero competente. Ma quando si parla di "sapere" basta poco per credere a qualsiasi cosa si legga. Come mai?

Non si fa caso al danno che si potrebbe ottenere da una informazione sbagliata perché dal punto di vista psicologico, il male ottenibile con una scorretta informazione è minore rispetto al male che possiamo ottenere da una cura sbagliata per esempio. Il male fisico è avvertito con un peso maggiore rispetto al male che si può ottenere da un'informazione errata. Però non bisogna sottovalutare il peso delle informazioni poiché è per mezzo di esse che si costruiscono le nostre convinzioni e quindi è da lì che si fondano le nostre scelte e azioni: convinzioni sbagliate portano a distorcere la realtà e a commettere sbagli, spesso anche gravi. 

Ecco i miei consigli per riconoscere un astrologo serio.

1) Controllate che abbia frequentato una scuola astrologica. Cercate una biografia dell'astrologo, cioè una raccolta scritta delle esperienze formative. Alcuni astrologi non provengono da alcuna scuola e tuttavia possono essere diventati dei professionisti. Comunque è sempre meglio che l'astrologo abbia frequentato una scuola poiché ciò significa che ha compreso fino in fondo il maestro o la scuola di pensiero che intendeva seguire o intendeva criticare. 

2) Controllate che abbia una bibliografia. Sapere che l'astrologo si è formato attraverso la lettura di testi importanti e prestigiosi ci informa del fatto che le sue conoscenze si fondano su basi solide. I testi importanti e prestigiosi sono quelli di maestri di chiara fama mondiale o internazionale. I testi di oroscopi non sono astrologici e nemmeno autorevoli. 

3) Controllate che abbia una bibliografia non solo astrologica. Sapere che l'astrologo ha una formazione in altri campi oltre a quello astrologico, significa sapere che è ha una più vasta competenza e che quindi può affrontare le tematiche astrologiche con un bagaglio culturale maggiore. 

4) Controllate che abbia una formazione scolastica universitaria. L'attestazione universitaria è una credenziale in più per certificare che l'astrologo che per esempio tratta le tematiche di psicologia o fisica è anche realmente competente in psicologia/fisica, e non solo un semplice lettore di quei testi. 

5) Controllate che si esponga con nome e cognome veri: alcune volte usare solo un nik-name significa nascondere la propria vera identità. Se nasconde la sua identità non può dare la possibilità di controllare chi è, quali sono i suoi studi, le sue competenze. 

6) Controllate che abbia all'attivo qualche pubblicazione libraria e che questa sia corredata di sezione bibliografica: l'astrologo che scrive libri e cita le fonti da cui ha attinto il sapere è un astrologo onesto e quindi un vero astrologo; dato che per essere veri astrologi, secondo il mio parere, bisogna essere anche onesti. Citare le fonti, infatti significa dare la dimostrazione che si ha rispetto per il lavoro degli altri. Anche i suoi articoli presenti sul web dovranno essere sempre corredati di riferimenti bibliografici che servano ad attestare da quali fonti autorevoli e prestigiose proviene il suo sapere.

7) Controllate che abbia scritto libri la cui prefazione o introduzione sia stata fatta da un maestro riconosciuto a livello mondiale o internazionale. Se il maestro si è scomodato a scrivere vuol dire che ha fiducia nell'onestà e nelle competenze dell'astrologo suo allievo.

8) Controllate che abbia esperienza acquisita dopo tanti anni di duro studio. Un astrologo che studia da 4 anni non può avere la stessa esperienza di uno che ne ha 20.

9) Un esperienza ventennale da semplice amatore dell'astrologia ovviamente non è la stessa cosa di chi invece ha venti anni di esperienza da professionista. Conosco persone che si interessano di astrologia da oltre 30 anni ma non sono mai divenuti professionisti perché non hanno mai seguito una scuola o non hanno mai affrontato l'argomento in maniera seria.

Ecco la mia lista. 

Tutti gli altri sono solo aspiranti astrologi, curiosi, amatori o addirittura ciarlatani. Chiunque può essere un amatore di astrologia ma solo pochi possono essere realmente definiti astrologi seri perché ci vuole rigore, onestà e intelligenza oltre che pazienza e dedizione verso lo studio. L'astrologo professionista in quanto tale deve essere trattato con il rispetto che si usa con tutti gli altri professionisti dei diversi settori professionali. Per dare il dovuto rispetto bisogna prima di tutto imparare a riconoscere gli astrologi veri da quelli fasulli.

Dare credibilità a ciarlatani significa mancare di rispetto alla serietà e alla professionalità di un astrologo che ha dedicato la sua vita all'astrologia con amore e dedizione. 

Cominciate a selezionare gli astrologi usando il cervello così che i ciarlatani non potranno più creare un danno all'astrologia. 

18 agosto 2015

Il nostro destino


Può succedere di sentire tristezza senza motivo. Un buon lavoro, una famiglia felice, tanti amici, una relazione d'amore, eppure ci si sente tristi o depressi. Dalle mie parti si usa dire scherzosamente "non riesce a fare l'uovo" ed è una condizione molto comune soprattutto tra le donne; ma anche gli uomini possono avvertire la stessa condizione. 

La soluzione a questo senso di vuoto è spesso il tradimento oppure quella di dare una scossa alla propria vita cambiando lavoro o città. Direi che si tratta di soluzioni estreme che possono essere utili nell'immediato; ma col passare del tempo portano altri problemi che si aggiungono a quello precedente: non solo ci sarà un senso di vuoto interiore ma bisognerà pure rimediare agli errori commessi. Quel che possiamo concludere è che bisogna imparare ad ascoltare la propria "anima"; imparare a conoscere i nostri reali desideri: vogliamo che gli altri ci capiscano quando in realtà abbiamo difficoltà a capire noi stessi. Questo dimostra che siamo talmente concentrati al superficiale della vita che ci dimentichiamo del rapporto col nostro mondo interiore. 

Le soluzioni a tale problema si trovano nella psicoterapia, ma pure nell'astrologia, che consente di individuare i nostri veri bisogni attraverso la lettura di un grafico denominato Tema Natale o Oroscopo. Nell'astrologia karmica per esempio, è attraverso la lettura dei nodi lunari che possiamo conoscere il nostro "progetto di vita". La Casa e il segno zodiacale (per alcuni vale la costellazione e non il segno) in cui si trovano ci possono fornire le indicazioni di cui abbiamo necessità. Nella mia astrologia possiamo fare a meno dei nodi lunari perché nei momenti più importanti della mia vita e di quelli di altre persone, non ho trovato mai (o quasi mai) transiti importanti e precisi su quei punti: un evento "topico" della nostra vita deve essere necessariamente descritto dai transiti dei pianeti sui punti sensibili del nostro Oroscopo; e se i pianeti transitanti non creano quasi mai aspetti precisi con i nodi lunari in corrispondenza di eventi importanti, allora significa che questi nodi lunari non sono poi così tanto sensibili alle sollecitazioni. Se non reagiscono ai transiti dei pianeti vuol dire che non funzionano o che non sono determinanti per il nostro intento. Ciò non toglie che altri astrologi possano trovare utilità nei nodi lunari, ma partendo dal presupposto che la stimolazione per mezzo dei transiti non sia un sistema utile per definire quali sono i punti funzionanti di ogni Tema Natale. 

Anche in questo caso la fa da padrone un eventuale effetto Pigmalione (di cui ho parlato molte volte) e forse sarebbe necessario un "doppio cieco" per risolvere il caso (perdonate la terminologia, ma questo non è un blog di astrologia spicciola per principianti). Tuttavia, alcuni astrologi ritengono che l'astrologia dovrebbe collocarsi al di là delle dimostrazioni o che quelle di tipo quantitativo non rendono abbastanza giustizia.  

Nell'astrologia che io pratico si legge la semplice posizione del Sole nei segni e nelle Case, lo stesso per Marte e un eventuale stellium. Tutto qui. Qualcuno potrebbe tirare in ballo la Luna che simboleggia i nostri sogni, la nostra anima, quello che vorremmo; e non escludo il fatto che possa essere analizzata in ultima analisi.  

Non siamo capaci di riconoscere i nostri reali bisogni ma la psicologia e in parte l'astrologia ci possono essere d'aiuto stando a quanto ho appreso in anni di esperienza. Un ostacolo alla comprensione dei nostri bisogni risiede pure nel fatto che la società ci impone persino quel che dovrebbe piacerci e il risultato è un caos interiore difficile da dipanare. Possiamo pure avere una disposizione innata verso la tristezza, ma nessuno ci vieta di sperare in un cambiamento, lì dove sia possibile, e stando ai "paletti" imposti dalle simbologie astrologiche: cambiare sì, ma solo entro un certo ventaglio di possibilità. 

I più caotici, confusi sono generalmente i Pesci ma pure la 12^ Casa ci può fornire indicazioni. Dove abbiamo il segno dei Pesci, lì, è il settore in cui troviamo i maggiori dubbi e incertezze; ma pure il settore in cui troviamo Nettuno. Io per esempio ho Nettuno in IV Casa che rappresenta incertezze nel campo della famiglia; ma ho pure il segno dei Pesci collocato nella VII Casa che riguarda caos e dubbi in fatto di relazioni e associazioni. Poi Urano riguarda l'instabilità. Il settore in cui si trova è quello in cui avverranno i maggiori colpi di scena ma pure la Casa in cui troviamo collocato il segno dell'Aquario. Io per esempio ho Urano in 3^ Casa e l'Aquario nella 6^. Naturalmente sono più instabili gli Uraniani, quelli che hanno una forte 11^ Casa, Urano dominante; e sono fortemente caotici quelli che hanno una 12^ Casa in evidenza o hanno Nettuno dominante. 

Al di là delle predisposizioni, però un po' tutti possiamo avere un momento di crisi e perdere la nostra "identità". Già in un precedente articolo ho scritto che secondo me esistiamo se facciamo qualcosa di utile per il mondo; e nel caso contrario la nostra identità è povera. Ma abbiamo veramente bisogno di un'identità? 

Beh, i sintomi di tensione interiore, di tristezza, ci dicono seppur indirettamente, che vogliamo essere per esistere. Per esistere dobbiamo essere e per essere dobbiamo conoscere. Conoscere significa domandare. Ma spesso le domande non sono quelle giuste così che possiamo arrivare a conoscere solo qualcosa che non è realmente quel che cerchiamo, ma che è solo una parte. 

Ma essere per esistere significa cercare qualcosa fuori di noi? Nel mondo esterno cerchiamo qualcosa che ci appartiene intimamente perché è attraverso quello che offre il mondo che possiamo scegliere in cosa identificarci. Possiamo a questo punto affermare che noi siamo scatole vuote da riempire, ma ognuno di noi è una scatola diversa già pronta e predisposta ad accogliere solo un certo tipo di "oggetti" e a rifiutarne altri. Concedetemi a questo punto di allontanarmi dal tema principale di questo post e di ritornarci tra qualche minuto. Quella affermazione così audace mette in evidenza la mia visione del mondo quasi deterministica basata su evidenze che però dovranno essere falsificate (non si usa più dire "verificate"). 

Intanto possiamo affermare che nel momento in cui siamo capaci di aiutare una persona a trovare se stessa per mezzo delle conoscere astrologiche, siamo anche in grado di provare che siamo stati capaci di cogliere il legame tra una pulsione interiore fortissima (ma poco compresa) e una posizione astrologica. Qualcuno però potrebbe affermare che questa non equivale a nessuna dimostrazione dal momento che quel che noi facciamo potrebbe essere solo un forte condizionamento nei confronti del paziente. Saremmo noi a quel punto a persuadere il consultante che quella che gli abbiamo fatto notare sia davvero la pulsione a lui più cara. Però, anche in questo caso sono possibili test che possano condurre a ottenere indicazioni che siano il meno possibile condizionate dal proprio punto di osservazione (sebbene per molti non sia assolutamente possibile disgiungere l'effetto dell'osservatore dall'osservato).

Come vedete il campo è assai minato, ma ciò non toglie che si possano cercare modi per falsificare le nostre affermazioni nel caso ci interessasse rendere "scientifica" l'astrologia. Non voglio dire che l'astrologia diverrebbe una scienza, ma che le sue affermazioni potessero risultare meno ambigue anche agli occhi dei profani o dei ricercatori. Io penso che fondamentalmente non vi sia abbastanza interesse a falsificare le proprie affermazioni ma che non ci sia nemmeno la cultura sufficiente per poterlo fare perché costa veramente poca fatica prendere tutto in blocco come si fa con la fede cercando di ricamarci sopra una possibile teoria esplicativa. Viva Iddìo però non tutti gli astrologi sono così pigri e qualcuno animato da onestà intellettuale si sarà sentito di dover dimostrare a se stesso che le proprie osservazioni non sono viziate da qualche effetto psicologico. Ho avuto la fortuna di acquisire molte nozioni preziose da Ciro Discepolo che, a differenza di altri autori, si è preoccupato molto del problema ontologico, epistemologico, delle tecniche di rilevazione dei dati per fare ricerca; tant'è che solo lui offre spiegazioni corroborate da esperienza nel campo della scienza quando tutti gli altri si limitano alla semplice compilazione di manuali o a filosofeggiare. Ovviamente, un atteggiamento come quello di Discepolo non può che fare bene all'astrologia.  

Il fatto stesso che io ne stia parlando significa che dubito anche dei miei risultati; ma dubitare non significa rinnegare quel che studio. Semmai significa avere un atteggiamento più severo e critico. Torniamo però al tema principale del mio post. 

Possiamo trattare, dunque, il tema dell'identità anche con l'astrologia ma solo come ipotesi di lavoro se proprio vogliamo essere considerati onesti da chi ci sottopone a critica. Nella pratica però non fa alcuna differenza perché l'importante è ottenere dei risultati che siano validi per il consultante e per l'astrologo che cerca di trovare tendenze generali. E per certi versi possiamo pure accettare, permetterci, tollerare, di essere anche poco rigorosi, naturalmente sapendo riconoscere quando applicare il buonsenso che fa la differenza tra il rigore assoluto e la credulità. 

Dunque come colmare il vuoto? Sapere, conoscere, equivale a curare? Naturalmente no. Ogni vuoto va colmato con l'azione e possiamo fornire degli strumenti ispirati alle caratteristiche zodiacali che prendiamo sotto esame. Posto in questo modo, il percorso astrologico è tutto volto al futuro, è una continua avventura nel campo della sperimentazione piuttosto che un rigido ancorarsi alla tradizione stantia e dogmatica.

L'astrologia è una tra le tante conoscenze che consente di leggere i fenomeni del mondo e tra questi rientra pure il nostro destino che io poeticamente intendo come quella serie di fatti della vita di una persona che sono "suggeriti" da un cosmo interiore riflesso di quello esteriore. Nella realtà chissà...  


Buongiorno Giuseppe,
Sono un'appassionata di astrologia alle prime armi e una lettrice del tuo blog in cui trovo sempre approfondimenti e spunti estremamente interessanti. Volevo chiederti quando inizierà il tuo corso di astrologia e informazioni più dettagliate al riguardo.
Inoltre volevo farti una piccola domanda: sono nata a (...). Attendo per l'inizio dell'autunno il risultato di un concorso... Dici potrebbe andare bene? Sono anni che aspetto una svolta per la carriera ma sembra tutto bloccato.
Un abbraccio e ancora complimenti! L. 


Mi pare di averti risposto in privato circa l'inizio dei corsi. Ma ti rinnovo l'informazione: probabilmente con l'anno nuovo saranno attive le prime materie del corso. Nei prossimi mesi darò ulteriori ragguagli. Nemmeno a farlo apposta, il tuo tema natale mostra un accumulo di pianeti in 11^ Casa e in Aquario. Leggi più so cosa ho detto a tal proposito. Che tu possa superare il concorso mi pare difficile perché abbiamo Saturno in VII che non produce volentieri aiuti e sostegni. L'11^Casa di rivoluzione poi è occupata da Nettuno e Marte che insieme potrebbero creare troppe aspettative. Certo, Sole in X è buono per qualche tipo di conquista; ma non me la sento di essere così ottimista da pensare a un avanzamento professionale. Punterei più l'anno prossimo con Giove che transiterà in 6^ mentre Plutone sarà al MC. È naturale che se farai pure una buona rivoluzione solare mirata i tuoi risultati saranno maggiori. 

La foto in alto è di Francesca Musaio. Il testo sotto è tratto da "Non sarà una bolla di sapone" di Giuseppe Galeota "Al Rami". Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

"L'orologio suonava e già dovevo alzarmi. La luna ancora nel cielo moriva dietro le case e il sole, freddo, si arrampicava sulle antenne. In mente solo una voce: "Non combinerai mai nulla di buono". Erano voci da dimenticare ma (...)"





16 agosto 2015

La lotta tra l'ES e il SUPER-IO

Per una settimana circa a partire dal 20 agosto dovrò interrompere la stesura dei miei articoli qui sul mio blog e quindi non potrò rispondere nemmeno alle vostre richieste. Nel frattempo però potete continuare a scrivermi. Vorrei brevemente commentare gli ultimi accadimenti conseguenti alla stesura dei miei post sull'astrologia e la scienza.

Mi ha contattato un anonimo (come al solito) che mi consigliava la visione di un video di un professore membro del CICAP. Chi mi scrive presumo abbia letto l'articolo su cui lascia il commento; e invece quell'anonimo aveva pensato di lasciare il suo intervento senza nemmeno leggere quel che avevo scritto. Non si era reso conto che quel che voleva farmi vedere era la stessa cosa che avevo scritto nel mio articolo. Questo mette in evidenza il fatto che molti utenti non sono interessati a conoscere e capire, ma sono più che altro interessati a far passare la loro fede nei confronti del CICAP esibendosi in confronti che poi non possono sostenere. Infatti quando chiedo di esporsi con nome e cognome/ studi, si defilano o snobbano la mia richiesta, sviando l'attenzione su altri punti. 

Si presume che chi sente di aver ragione non deve aver timore di nascondersi dietro a profili falsi. Qualcuno disse che non si espone per non essere insultato pubblicamente. Ma non risulta da nessuna parte che io offendo la gente, se questa non offende me. La verità è che da anonimi si può insultare senza timore di venir scoperti. 

Ma per quale motivo vi è il desiderio di insultare? Parliamo di un meccanismo probabilmente legato al concetto di ES della psicologia. Così come il calcio sembra essere la possibilità di sfogare le proprie pulsioni violente, allo stesso modo l'anonimato consente di sfogare le proprie pulsioni emotive violente o volgari senza l'autocensura. 

Chi si auto-censura probabilmente ha l'impressione di non aver detto tutto quello che voleva; non ha avuto la possibilità di dare libero sfogo a tutti quei sentimenti che a dire della gente civilizzata sono poco consoni a una persona educata. C'è il desiderio di perdere il controllo senza tuttavia essere giudicati. 

Perché dovremmo desiderare di perdere il controllo? Perché è gratificante levarsi un peso; levarsi di dosso per una volta la corazza del SUPER-IO. 

Ma è necessario perdere il controllo per dire esattamente tutto quello che si vuol dire senza freni inibitori? Chi non ha mai sentito il bisogno di dire quattro parole a chi proprio non sopportiamo? Viva iddio però, possiamo scegliere di sopportare solo le persone che vogliamo sopportare e quindi evitare chi ci fa stare male. Qualcuno evita certe persone come bisognerebbe evitare il cancro, o la peste, o una delle malattie più terribili proprio per non dipendere emotivamente e psicologicamente da una persona che a conti fatti non porta assolutamente nulla di buono e costruttivo nella sua vita. 

In questo modo si evita a monte il conflitto tra ES e SUPER-IO e non si viene risucchiati dall'idea morbosa di dover ribattere. Alle volte però è difficile evitare di replicare a chi ci fa perdere le staffe offendendoci. Accade di cadere nella trappola dell'anonimato e si finisce per ritrovarsi nella stessa posizione di chi ci offende. Ma la superiorità sta proprio lì: nel superare con serenità i conflitti che emergono a causa di certe persone che arrivano a offendere il prossimo o a ostracizzarlo solo per questioni di tipo ideologico.   



Ciao Giuseppe,
da qualche tempo cerco informazioni sul mio tema natale. Mi sono imbattuto sulle case astrologiche e ho notato di avere sole e Venere in Sagittario entrambi in 12 casa. Potresti spiegarmi cosa vuol dire?
Secondo te il mio tema natale è positivo? Sono nato (...)
Grazie in anticipo per la disponibilità
L. 

La 12^ Casa può portare a patire della tua condizione Sagittario; a sentirti quasi estraneo alla vita attorno a te. Da un lato comporta molta profondità di idee e quindi un'intensificarsi delle tendenze filosofiche del Sagittario, ma dall'altro vi è la predisposizione a vedere le cose con timore. Le prove della vita sono a carattere ideologico, volte verso tutto ciò che è lontano. Allora possiamo avere pure un'interesse per i "diversi", per gli emarginati che in qualche modo si vorrebbe difendere come farebbe superman. Diciamo che l'esuberanza del segno fatica molto a emergere perché il lato Pesci è più forte. La condizione Sagittario impetuosa, istintiva, ingenua, ottimista, fatica a innestarsi in un settore caotico, titubante come quello della 12^ Casa. Allora ci potrebbe pure essere una certa tendenza ottimistica a fronteggiare le avversità della vita, ma sempre con una specie di senso di soffocamento, di ineluttabilità: sarai tu stesso a sentirti il diverso della situazione. Ciò spesso comporta il fatto di vedere nemici anche lì dove non ci sono. Fattori Pesci indicano questo fatto spesso e volentieri. Venere non aiuta certamente perché nella 12^ Casa comporta quasi sempre caos nella vita sentimentale: le idee sono poco chiare su quel che si vuole; spesso i sentimenti cambiano, si insegue un ideale, a volte con quel candore e quell'ingenuità Sagittariana che spinge a prendere grosse cantonate; magari anche a commettere errori nelle azioni e nei giudizi. Un Sagittario molto cauto o uno ambiguo e doppio? In ogni caso, alla base abbiamo timori perenni. Ciò non toglie che il caos interno, o il desiderio di lottare contro un caos esterno può essere favorevole a livello professionale o sentimentale. Venere nella 12^ Casa è sempre negativo perché spinge a soffrire per le figure femminili a causa propria o a causa loro; ma a un alto livello può davvero diventare l'amore sublime e potente, intramontabile, senza limiti né confini. Urano sull'ascendente mi informa di grandi e repentini cambiamenti nella tua vita: avrai sempre la possibilità di ricominciare daccapo anche perché il trigono del Sole a Giove conferisce una specie di protezione da ogni avversità. Quel che bisognerebbe semmai smussare è l'eccessivo radicalismo, la mente troppo impetuosa e ribelle. Mi chiedi se il tuo tema natale è positivo. Certo lo è a seconda di quel che decidi di svolgere. Ogni posizione astrologica può essere vissuta passivamente o attivamente in maniera costruttiva. Tutto dipende da noi, da quanto siamo capaci di riconoscere certi limiti e superarli. 

Conosco persone che hanno davvero un destino molto avverso ma che sono state capaci di trovare le risorse per vincere. Io stesso ho trovato nell'astrologia la mia ragione di vita quando tutto attorno era un perenne ostacolo. Oggi non è che sia cambiato molto; ma con le RS sono riuscito a ottenere dei risultati che mai avrei sperato. Qualcuno ha avuto pure il coraggio di dire che sono stato io ad attirarmi certe situazioni e in qualche occasione è stato pure vero; ma ciò ovviamente non autorizza gli altri a calpestarci. Ebbene, è ovvio che noi possiamo fare qualcosa per migliorare la nostra vita, ma sempre con la consapevolezza che ci sarà sempre qualcuno "maledetto da Dio" che vorrà rovinarcela. 

L'importante è andare per la propria strada cercando di ignorare quanto più possibile le carogne che vogliono rovinarci la vita. Possiamo dire che la vita stessa è una perenne lotta tra l'ES e il SUPER-IO; una lotta per raggiungere un equilibrio tra quel che vogliono le nostre pulsioni e quel che secondo la società in cui viviamo è corretto fare. Qualcuno trova maggiore serenità nel seguire le proprie pulsioni mentre altri credono nel fatto di dover soffocare se stessi e spesso anche gli altri. La vita non è affatto facile: viviamo per le relazioni ma queste stesse sono fonte di dolori e dispiaceri, affermazione quantomai calzante per chi come te ha Venere nella 12^ Casa. 


Il Testo qui sotto è tratto dal romanzo intitolato "Non sarà una bolla di sapone " Di Giuseppe Galeota "Al Rami" Vietato usare il materiale presente su questo blog.

"Bisognava avere una grossa tenaglia per strappargli di bocca poche parole sussurrate; non importa di quale marca, formato o colore. Una tenaglia e basta. Non aveva la minima voglia di conversare. Poi riguardava ancora in basso. Ha ventiquattro anni suonati e dice che non ha nemmeno la fidanzata, anzi, non l'ha mai avuta".