12 febbraio 2011

Grazie maestro Ciro Discepolo!

messaggi ricevuti in data 12 febbraio da G. R. ( una utente facebook mia amica) a proposito di una mia previsione che le avevo fatto qualche settimana fa.

estratto da facebook
Tra: Te e G. R.


G. R.12 febbraio alle ore 10.15 Segnala scrive: 
12 febbraio alle ore 10.15 Segnala
Ciao Giuseppe,
visto che non ti ho trovato in chat, volevo solo dirti che ieri è morto il nonno di mia cugina (...) Aveva 100 anni!!!
Cavolo però... l'avevi visto, o sbaglio????!!!
Vabbè... quanto a me, ed al lavoro, ho avuto una promessa per (...) , e oggi dovrei avere notizie da un altro posto....boh??!!
Comunque, speriamo bene anche per te!!!!
Ci si vede.
Ps. ogni cosa detta che si verificherà, ti verrà comunicata, così sarà una verifica anche per te, no???
Ciaooo


é IMPRESSIONANTE LA PRECISIONE DELLE TUE PREVISIONI!!!!!! ASSURDO!!!!!! MA, ANCORA PIù ASSURDO, è CHE CI SIA QUALCUNO CHE CONTINUA A NON CREDERE NELL'ASTROLOGIA...
SE LE PREVISIONI NON SI AVVERANO, è SOLO PERCHè NON è BRAVO L'ASTROLOGO!!!!! COMPLIMENTI... TU SEI SICURAMENTE BRAVISSIMO!!!!! :)
45 minuti fa ·  ·  · Vedi dettagli amicizia

  • A Andrea Maglio piace questo elemento.

    • Giuseppe Al Rami Galeota grazie di cuore.
      15 minuti fa · 


    • G. R. dico sempre e solo la verità... Sempre e solo quello che penso... Ecco perchè ho pochi amici!!!!! :)
      12 minuti fa · 

 
Prima di tutto è doveroso fare un ringraziamento speciale al mio maestro Ciro Discepolo. E' grazie a lui se io oggi posso ricevere la stima e l'ammirazione dei miei consultanti. Se non avesse impegnato oltre 40 anni nella ricerca astrologica, oggi saremmo ancora "all'età della pietra" nell'interpretazione degli eventi futuri. Con ciò non voglio dire che io sia Dio sceso in terra, capace di prevedere qualsiasi cosa; però senz'altro possiamo avvicinarci a stabilire qualcosa che si avvicina il più possibile alla verità. 

Una delle regole dell AA recita che i lutti possono essere previsti analizzando l'11^ casa di rivoluzione. Sovente possiamo ottenere le medesime informazioni analizzando anche l'ottava casa. La mia esperienza personale mi spinge a credere che la contemporanea presenza di valori di 8^ e 11^ casa aumentano le probabilità di un lutto, quando analizziamo una RS. Ho letto da qualche parte che secondo taluni, l'11^ casa rimanderebbe alla morte solo per riflesso all'8^ perchè si trova in quadratura con essa. Sarebbe un po come affermare che la sesta casa rappresenterebbe i fratelli per riflesso alla terza casa perché i due settori astrologici sarebbero in quadratura tra loro. Questo è ridicolo ma lasciamo a ognuno le proprie convinzioni. sappiamo benissimo che esistono sedicenti astrologi che amano teorizzare le cose più assurde senza prima verificare con la pratica le proprie affermazioni o quelle degli altri astrologi.

Per molto tempo infatti è stato negato con tutte le energie, che l'11^ casa rappresentasse anche i lutti e non solo tutto quello che concerne le amicizie e gli appoggi per realizzare i progetti. Ora invece pare sia riconosciuto quasi universalmente; ma alcuni continuano a mantenere le distanze dall'AA e da chi ha inventato le sue regole. Però poi le utilizzano dicendo che non sono nulla di nuovo e che già le conoscevano ancor prima che fossero stabilite da Ciro Discepolo. 

Un caso eclatante è per esempio quello dei pianeti in cuspide tra una casa e l'altra. Molti autori affrontano la tematica concludendo che possono ritenersi in cuspide quei pianeti a 2 gradi prima o dopo una casa; altri parlano di 3 gradi, altri di 1. Ma nessuno si è spinto oltre come Ciro Discepolo che ha stabilito che un pianeta agisce in due settori contemporaneamente quando si trova sino a un massimo di 2°30 dalla cuspide di una casa. Questo non lo ha detto mai nessuno oltre a lui. Come ha fatto a giungere a questa conclusione? Grazie all'esperienza, grazie all'analisi di centinaia di migliaia di casi, aiutato anche dalle tecnologia, dal personal computer. Grazie all'esperienza, alla tecnologia, alla possibilità di visionare un numero impressionante di casi, si può arrivare a stabilire cose ben precise. Senza i mezzi necessari, nessuno avrebbe mai potuto raggiungere risultati simili, soprattutto in epoche in cui i personal computer non esistevano e non si poteva velocizzare i calcoli.


Ma ritorniamo a parlare della 11^ casa. Qualcuno continua a vedere le regole dell AA come "regole della paura". Questo accade perchè non vengono considerate con elasticità e intelligenza. L'undicesima casa esprime diverse cose e non solo la morte. Ma qualcuno pensa che ogni volta che c'è di mezzo l'11^ casa moriremo o avremo un lutto! Alcuni si fanno assalire dalle paure e giudicano il metodo piuttosto che giudicare la loro mancanza di elasticità. Sarà la nostra capacità di analisi dei transiti, delle RS dei componenti di una intera famiglia a farci comprendere se l'11^ casa esprimerà un lutto oppure qualcosa di diverso. Tante volte è una delle posizioni più belle che possano capitarci. Ricordate: le RS vanno lette considerando i transiti, le RL, le curve di astral detector; e se avete notato che altri sistemi di previsione soddisfano le vostre esigenze, allora utilizzateli tutti, fossero anche le progressioni, le stelle fisse, le direzioni primarie, i nodi lunari, le parti arabe, il tema di concepimento o l' astrologia oraria. 

Passiamo a un esempio pratico: 

Questa è la RSM di Francesco Cossiga, deceduto qualche mese fa. L'ascendente di rivoluzione è in 11^ casa. Da manuale. Possiamo teorizzare tutto quello che vogliamo ma non possiamo fingere di non vedere solamente perchè ci sta antipatico chi lo afferma. indipendentemente dalle simpatie e antipatie verso alcuni astrologi, quello che importa è essere onesti con se stessi. Qui vediamo il Sole che è in 1^ casa: una delle tre più difficili, spesso presente in anni assai pericolosi. A voi la lettura dei transiti anch'essi eloquenti e l'ausilio di qualsiasi altra tecnica previsionale. 

Questo non vuole essere un articolo per magnificare l'esperienza del mio maestro. So benissimo che ci sarà sempre chi negherà la validità dell AA opponendosi con tutte le sue forze spergiurando il falso anche a costo di negare l'evidenza. Questo mio articolo non vuole essere nemmeno una manifestazione di stima verso il mio maestro poichè non ce n'è bisogno. Potrei essere accusato di fare propaganda, pubblicità, di essere una sua pedina come qualcuno ha teorizzato svegliandosi una mattina con questa idea. Fortunatamente qualcuno è più intelligente e bada ai fatti: i casi pratici dimostrano che non esiste alcuna manovra pubblicitaria. Infatti se la morte di Cossiga (e altri migliaia e migliaia di casi) trova corrispondenza con le regole dell AA, crolla qualsiasi accusa su di me perchè i fatti si dimostrano da soli. Allora vi invito a una riflessione: contano le teorizzazioni oppure i fatti? 

10 febbraio 2011

Al Rami e Ciro Discepolo: allievo e maestro nella ricerca della verità.



dal blog di Ciro Discepolo: http://cirodiscepolo.blogspot.com/2011/02/altre-quattro-pillole-sullargomento-il.html




Caro Al Rami, io credo che il tuo articolo nasca da una doppia condizione oggettiva. La prima è che tu sei un uomo d'onore, una persona onesta e pulita, senza malattie mentali. La seconda spinta, invece, a scrivere questo articolo, io credo nasca dalla tua esigenza di ricevere viatici assoluti da parte della società, degli altri.
Allora lascia che io commenti questa tua condizione con un racconto-metafora.
Come sai, circa due anni e mezzo fa, soprattutto per esorcizzare un asse pesante terza-nona Casa, decisi di farmi operare alla spalla sinistra dove avevo una leggera frattura, non molto invalidante, ma dolorosa e seccante soprattutto nel corso di viaggi.
Mi recai, allora, da uno specialista della mia città che viene considerato un grande luminare sull'argomento. Egli osservò le lastre, mi visitò e poi, scuotendo la testa, mi disse: "Ho paura che non ci sia nulla da fare: la spalla è irrorata pochissimo dal sangue e il 90% delle operazioni lì fatte fallisce".
Non mi persi di coraggio e mi recai a Lione a farmi visitare da Gilles Walch, il numero uno al mondo nella chirurgia della spalla.
Anche lui osservò le lastre, mi visitò e mi disse: io faccio solo questo tipo di interventi chirurgici e ottengo tutti risultati positivi. Mi spiegò, con dei disegni, l'intervento, fissammo la data, mi operò, guarii completamente e con la Casagit (la cassa mutua che solo una parte dei giornalisti possiede) non pagai neanche un euro.
Ora pare che a Lione ci sia il Demente di Lione che ogni giorno compra spazi sul giornale locale per dire che Gilles Walch non capisce niente, che lui non può operare perché non si è fatto fare una ricerca statistica da lui (dal Demente di Lione), che quella mattina ha fatto cadere delle gocce di pipì per terra e che, non per ultimo, ha gli occhi verdi.
Tu pensi, caro Giuseppe, che i pazienti di Gilles Walch diminuiscano e così il suo prestigio per quello che scrive il Demente di Lione o il Malato Mentale della Magliana o il Mago Otelma?
È molto semplice, e senza tirare in ballo l'epistemologia: la gente va, viene operata, guarisce e se ne va.
Come canta Franco Califano: "Tutto il resto è noia...".





http://www.giardinaggio.pro/linguaggiodettaglio.asp?ldf=1408





Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...







prima di tutto vorrei ringraziarti per le belle parole spese nei miei confronti.
In verità una delle mie fisse quasi maniacali è quella di applicarmi col cervello e di imparare,apprendere,confrontarmi anche schierandomi con zelo a favore di un'idea, di una scuola. Io sono abbastanza vanitoso (luna in leone e sole in sagittario)e mi piace molto quando ricevo complimenti dalle persone che mi consultano: ma se non mi fossi mai esposto, se non mi fossi mai confrontato con nessuno, se non avessi mai applicato il cervello non avrei mai potuto ricevere la gratitudine e la stima delle persone. Proprio oggi pensavo che c'è qualcosa in me, qualcosa di incontrollabile che mi spinge a fare del bene al prossimo, forse sempre per il solito narcisismo e bisogno d'approvazione. Però non voglio barare, voglio essere impeccabile e crescere sempre di più. ma per crescere ho bisogno del confronto, ho bisogno di ragionare. per questo scrivo articoli e invito a commentarli; e anche se dovesse venire fuori che mi sono sbagliato, non avrò perso perchè avrò imparato qualcosa di nuovo; e quando sarò dinnanzi al consultante avrò la consapevolezza di raccontargli qualcosa che si avvicina il più possibile alla verità. per fare ciò ho bisogno anche di sbagliare.





08 febbraio 2011

Le previsioni astrologiche


Questo articolo nasce dopo una chiacchierata con un amico astrologo. Lui mi stava spiegando che non possiamo fare previsioni astrologiche perché tutti i metodi sono fallibili. Dalla sua esperienza emergeva che in alcuni casi gli eventi trovavano corrispondenza leggendo la RSM, altre volte la RSB, altre volte solo i transiti, altre volte solo le direzioni primarie, o le direzioni simboliche. Secondo lui, ogni caso va considerato nella sua unicità. Devo dire che la sua conclusione non mi ha convinto affatto anche se la rispetto: ognuno ha diritto a credere in quel che vuole soprattutto se gli porta risultati pratici e positivi.  
Istintivamente ho pensato che è ovvio vedere corrispondere ora un sistema di previsione e ora un altro. Infatti le nostre aspettative ci orientano a considerare quei grafici che meglio corrispondono agli eventi accaduti e a tralasciare quelli che sembrano non dare alcuna indicazione. Ma secondo me questa è un operazione sbagliata. Secondo la regola delle probabilità sarà ovvio che tra tutti i sistemi di previsione analizzati ce ne sarà almeno uno che sembra corrispondere più di altri.


 Ma la corrispondenza secondo me dipende dal fatto che vogliamo vedere solo quello che riteniamo più importante o che è importante per il consultante. Questa secondo me è un’operazione sbagliata   perché ci impedisce di riconoscere la proiezione e la rimozione. 

Io credo invece che ogni sistema contenga tutte le informazioni necessarie per fare una previsione, ma che ognuno debba seguire regole proprie. In sostanza io credo che le RSM siano infallibili se lette in un certo modo, e che siano per esempio infallibili anche le armoniche se lette in un modo completamente diverso, applicando delle regole specifiche, magari completamente contrastanti da quelle della tradizione.
Credo sia ovvio che ogni sistema di previsione sarà subordinato alle RSM; infatti è appurato che a località diversa corrispondono eventi diversi. Dunque altri sistemi di previsione ci fornirebbero altri dettagli importantissimi se relazionati alle indicazioni ottenute attraverso il grafico di RSM. Penso che potrebbero chiarire i dubbi su quei grafici che apparentemente sembrano non corrispondere ai fatti accaduti, quando abbiamo particolare difficoltà a leggerli. Ma ripeto che ciò dipende solo da un problema di aspettative, rimozione, proiezione e tante volte da un incapacità a comprendere pienamente le regole dell AA.  Analizzando il caso di Mourinho per esempio, ci saremmo aspettati posizioni di RS straordinarie come per esempio un ascendente di rivoluzione in 10^ casa. Ma questo ci avrebbe portato a commettere errori madornali. Infatti avremmo confuso i successi ottenuti sul lavoro, con l’andamento generale dell’anno che invece è stato pesante e difficile, senza considerare che alcuni dettagli della vita privata dell’allenatore non li conosciamo e non possiamo verificarli. In alcuni casi la RS preferisce mettere in evidenza i dettagli del lavoro attraverso posizioni di 10^, altre volte solo attraverso una venere nella 6^ casa opportunamente letta considerando i transiti.
                                                       

La tecnica di previsione denominata rivoluzione solare mirata, non è di facile lettura. Il maestro Ciro Discepolo (lo chiamo maestro nonostante più volte ci abbia esortato a farsi chiamare per nome) ci ha fornito delle regole veramente impressionanti. Ma applicarle non è sufficiente perché bisognerebbe vedere gli eventi in modo assolutamente neutro e imparziale. Questa operazione è difficilissima se non prendiamo in considerazione il meccanismo di difesa denominato PROIEZIONE. 

Ovviamente questo è il mio pensiero frutto della mia esperienza e questo articolo non vuole essere una risposta definitiva al problema delle previsioni. 

31 gennaio 2011

credere o non credere nell'astrologia?


Credo non credo, questo è il problema! E poi tutto cambia in base allo spirito con il quale il soggetto si pone nei confronti di una qualsiasi questione: una persona delusa dall’amore difficilmente crederà di poter essere nuovamente contraccambiata. Atteggiamento analogo, lo adotterà chi non ha mai provato cosa vuol dire l’amore. In genere è sempre così: la propria attuale condizione determina i propri gusti, le proprie affermazioni, le proprie credenze. 
Nei confronti dell’astrologia accadono cose similari: chi non l’ha mai studiata, irrazionalmente può tendere a crederci o a non crederci. La soluzione più saggia sarebbe quella di esporsi solamente dopo aver studiato un poco oppure dopo aver avuto una serie di prove incontrovertibili a favore della propria tesi. Nell’attesa, credo, sarebbe meglio non esporsi con frasi definitive, ma specificare che si tratta solo della propria opinione e che questa non è supportata da alcun fondamento, tranne che dal proprio gusto o dal proprio ragionamento personale. 

Allora credere o non credere? Prima di tutto dobbiamo capire a cosa credere o non credere e per questo vi spiego cosa NON è l'Astrologia: 
Non è un' arte divinatoria come la lettura delle carte della mano o dei fondi di caffè. Quelli sono sistemi di predizione e non di previsione. Se andate a farvi leggere le carte o la mano, o i fondi  del caffè e vi parlano di segni zodiacali, state certi che nel 99,9% dei casi si tratta di persone che abusano della professione dell'Astrologo. L'astrologia non è una disciplina adatta ai maghi, ai cartomanti e chiromanti perché non si basa sulla veggenza o sul sovrannaturale. Se il cartomante comincia a parlare di segni zodiacali e vi dice che un segno specifico va d'accordo con segni specifici, allora state certi che si tratta di una persona ignorante e quindi di un ciarlatano. L'astrologia non è nemmeno l'oroscopo della TV o dei giornali: quella è una semplificazione eccessiva nata all'inizio del '900 per divertire il pubblico. Qualche astrologo della TV potrebbe essere solo un oroscoparo; ma esistono astrologi che in TV fanno gli oroscopi per intrattenere il pubblico, ma nel loro studio poi sono professionisti seri che parlano di astrologia seriamente. Io sono uno di quelli. 


Ma ritorniamo ora alla questione principale: credere o non credere?
Esistono diverse tipologie di non credenti e di credenti. Analizziamole:

quelli del “non ci credo perché mi sembra impossibile”. Sono pericolosi perché non riescono a riconoscere i loro limiti razionali e credono di essere logici e critici. mancano di elasticità e non hanno l’atteggiamento del vero ricercatore che dovrebbe essere pronto a ricredersi in qualsiasi momento.

quelli del “gli scienziati che io conosco non han confermato un bel nulla”. A questi io risponderei: siete liberi di seguire chi vi aggrada senza guardare con i vostri occhi e toccare con le vostre mani .Ovviamente vi fidate del loro giudizio che è sempre più autorevole del vostro. Certo, se lo ha detto lui che è un personaggio autorevole, perché non credergli? E perché invece non credere ad altri scienziati? Che il loro valore si misuri in base al grado di celebrità? Questa categoria è dipendente dal giudizio di chi credono sia competente. Proprio per questo non ragionano con la loro testa e risultano pigri. Difficilmente possono ricredersi poiché non hanno i mezzi intellettuali o non hanno il piacere per poter effettuare delle ricerche in proprio. Questi soggetti non sanno che invece esistono tanti scienziati e premi Nobel che confermano l'astrologia.



Quelli del "non ci credo perché ho studiato testi di altre materie e dicono che è solo una sciocca superstizione"
Si tratta di persone che credono di avere la certezza nelle proprie mani poiché hanno estrema fiducia in quel che hanno letto. In realtà non esiste alcun testo universitario o scientifico che affronta il tema dell'astrologia in modo serio. Molti testi infatti si riferiscono agli oroscopi o conservano una visione limitata e distorta della materia; si riferiscono ad assunti appartenenti alla tradizione medioevale e che oggi non hanno più alcun impiego. Inoltre omettono i suoi fondamenti scientifici e si riferiscono ad assunti male interpretati per inquisirli. Un esempio: in molti testi di divulgazione scientifica si parla del fatto che le costellazioni non coincidono coi segni zodiacali, e che quindi chi nasce sotto un segno zodiacale, in realtà apparterrebbe a un altro. Si tratta di un affermazione falsa perché l'astrologia tiene conto dello zodiaco tropico e non di quello siderale. Morale della favola: i testi che affrontano il tema dell'astrologia non sono attendibili a causa della scorretta interpretazione del suo funzionamento, delle sue regole dei sui assunti.


Quelli del “non ci credo perché non riesco ad accettare l’idea” e quindi più che altro è un “non voglio crederci”. Anche loro credono di essere razionali ma sono condizionati da forti sentimenti di paura e rifiuto verso l’ignoto, verso l’impalpabile oppure esclusivamente per orgoglio non accettano di sbagliare. E’ difficile che si ricredano. Sono fortemente irrazionali, si comportano come se fossero scienziati e il più delle volte sono atei.

Quelli del “non credo all’astrologia perché sui giornali non ci beccano mai”.  Questa è la categoria degli ignoranti, cioè di quelli che confondono l’astrologia con gli oroscopi  (Il termine ignorante non è offensivo). Sono i meno nocivi poiché possono anche ricredersi  se scoprono la differenza. Molti scienziati (oibò!!!!) confondono ancora le due categorie e le loro ricerche sono rivolte agli oroscopari. Pensate: tirano fuori di tutto pur di screditare l’astrologia; anche la forza di gravità dei pianeti, che con essa non c’entra nulla!!!!!!

Quelli del “l’ho studiata per anni e poi mi sono accorto che sono solo sciocchezze”. È la categoria che stimo di piu. Ma anche in quel caso mi verrebbero dubbi sulla metodologia di studio utilizzata. Infatti nessuno, nella storia dell’umanità, dopo averla studiata ha continuato ad affermare che non funziona. quel che è certo è che sono stati condotti esperimenti con metodologie sbagliate. In altri casi le ricerche si riferiscono all'oroscopia e non all'astrologia. Altre volte ancora ci si è soffermati ad analizzare solo un singolo item senza studiare anche gli altri. Questo significa commettere ERRORI di generalizzazione.

 Quelli del “non ci credo perché un astrologo mi ha fatto previsioni che non si sono avverate”. Io risponderei che dovevano verificare in un qualche modo la competenza di tale astrologo poiché oggi si sa dilagano ciarlatani e maghi che parlando di segni e girando le carte, si credono loro stessi astrologi. Questa categoria se viene traumatizzata, raggirata, fregata, ha forti resistenze a ricredersi. Anzi, porterà avanti crociate anti mago-astrologo


Quelli del “è improbabile e quasi impossibile, ma potrebbe essere”. Sono rispettosi di un sapere che non conoscono poiché sono coscienti dei loro limiti intellettuali. Sono i più disposti a imparare qualcosa poiché han la mente aperta a varie possibilità. Mai dire impossibile.

E ora analizziamo le categorie del  credenti.

Quelli del “ci credo a prescindere”: sono i sognatori stanchi della vita che gli ruota attorno e cercano stimoli in cose immateriali. Sono soggetti che di frequente vengono fregati, plagiati. Da astrologo serio vorrei  dire alle persone di fare attenzione, proprio perché io conosco molto bene la mia materia e so benissimo quanti ciarlatani spacciano per astrologia qualcosa che invece è tutt'altro.


Quelli del “potrebbe essere, ma non mi interessa”. È una categoria che apprezzo. I gusti non si discutono

Quelli del “potrebbe essere ma non ho le competenze per appurare qualcosa”. Condivido il possibilismo, quindi stimo il loro pensiero.

Quelli del “ci credo perché mi hanno indovinato cose eclatanti”. Questa è una categoria che è difficile da catalogare: si può trattare di persone ignoranti che son state raggirate o gente obbiettiva che è venuta a contatto con astrologi seri. A questa categoria consiglio di studiare di persona per verificare meglio. 

Quelli del “ci credo perché la studio da anni”. Questa è una categoria alla quale bisogna fare attenzione. Anche in questo caso, il credere può dipendere da errori metodologici che tendono a forzare (seppur involontariamente) i propri risultati verso una determinata direzione. Per questo è importante seguire precise metodologie per evitare che la suggestione possa falsare l’esito delle proprie ricerche. studiare non basta: bisogna dimostrare anche a se stessi con prove tangibili che ciò che si è studiato corrisponde a verità esponendosi al pubblico.

E voi a quale categoria appartenete?


Perché credo nell'astrologia? 
Perché l'ho sperimentata prima di tutto su me stesso e ho potuto constatare che non esiste alcun effetto di autosuggestione. 

E' di fondamentale importanza trovare modi per dimostrare a se stessi che tutto ciò non è un illusione. L'astrologo serio abbraccia le teorie scientifiche per questo scopo.

Clicca sul link per vedere il video: Al rami astrologia e scienza http://www.youtube.com/watch?v=ls-OlpRvXbc


"Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita" (Martin Luther King) (capricorno)

30 gennaio 2011

collaborazione per studiare le RS


Analizziamo questa RS: abbiamo uno stellium in sesta casa costituito da venere, marte e saturno. Secondo le regole dell AA dovremmo prevedere problemi di salute.
domanda: l'anno 2010/11 non si è ancora concluso; ma lei ritiene di aver vissuto eventi spiacevoli?
risposta: no fortunatamente.
domanda: nemmeno piccoli problemi di salute?
risposta: no.
Il fidanzato lì accanto ha commentato: potrebbe trattasi di quella volta che le uscì il sangue dalla bocca.
risposta: sì, è vero, me ne ero dimenticata.
domanda: soffermiamoci su questo punto. Cosa le è successo di preciso?
risposta: ho dei problemi intestinali e a giorni avrò i risultati degli esami che ho fatto in ospedale
osservazione: se il suo fidanzato non si fosse ricordato di quel brutto episodio, io avrei pensato che le RS non funzionano.
risposta: in effetti ho problemi di salute e sono molto preoccupata.
osservazione: non andiamo ad analizzare i motivi della rimozione.
conclusione: ricordate sempre che il colloquio deve avvenire a quattrocchi, non per via web, e magari in compagnia di qualche altra persona che possa ricordare le cose accadute al consultante.
se volete riferire di qualche caso che secondo voi è "anomalo" pubblicatelo qui e lo commentiamo insieme.
non saranno ritenuti validi i seguenti casi:
1) se non abbiamo la certezza dell'orario di nascita e se non abbiamo attuato il protocollo di correzione dell'orario di nascita in 3 anni nei casi di orario incerto. Dobbiamo lavorare seriamente e pretendo precisione.
2) se il consulto è avvenuto per mezzo web: non si può fare affidamento sulla memoria delle persone con cui non possiamo parlare direttamente
3) se il caso ci è stato riferito da un altra persona.
4) se un soggetto è partito sotto indicazione di un astrologo che non studia le regole dell AA o che non le conosce alla perfezione
5) se si tratta di RSM risalenti a più di 10/15 anni fa.


 Aspetto ancora di conoscere qualche caso "anomalo"  e reale, che non sia invece un travisare le regole dell AA. 
P.S. Se non considerate valido il caso di Mourinho commentato nell'articolo precedente, se contro ogni evidenza sostenete che lui abbia vissuto un anno bellissimo, se credete che sia sufficiente vincere delle coppe e dei titoli per definire positivo un anno, allora fate confusione ad interpretare i concetti di "sufficienza" e "necessità" contemplati nei testi di scienza e causalità. Se così fosse allora non vale la pena farmi perdere tempo e procedere a proporre casi da commentare. 

27 gennaio 2011

Obbiettività: ancora sulla 1^, 6^, 12^ casa di rivoluzione.



Nella mia pratica quotidiana, decine di persone mi interpellano per chiedermi chiarimenti di tipo astrologico. Le domande che più mi sento rivolgere, riguardano l'effetto delle tre case menzionate come negative dalla scuola dell AA (astrologia attiva): la 1^, 6^, 12^.
Alcuni soggetti sostengono di non aver vissuto nulla di drammatico quando la loro RS (rivoluzione solare) intercettava tali posizioni astrologiche.
Un primo punto da chiarire è che non è vero che ogni volta che abbiamo quelle posizioni vivremo eventi drammatici, ma è vero che quando viviamo eventi drammatici quasi sempre sono in evidenza quelle posizioni di rivoluzione.
Facciamo un esempio: un consultante mi ha chiesto informazioni a proposito di un grafico di rivoluzione appartenente a una ragazza. L'ascendente di rivoluzione è in 10^ casa che notoriamente porta grandi soddisfazioni. Però il Sole e Marte erano nella 12^ casa.
La ragazza in questione si laureò e trovò un importante lavoro. Da manuale. Ma le posizioni di 12^ come si risolsero?

Ecco,  questo è un punto interessante da analizzare. La persona in questione non ricorda di aver vissuto nulla di significativo. Ma questo significa che veramente non le accadde nulla? Oppure significa che quegli eventi così belli han fatto passare in secondo piano le cose negative che accaddero?
Una regola fondamentale da considerare è che dalle tre case cosiddette pericolose, non dobbiamo aspettarci sempre delle disgrazie e nemmeno degli eventi negativi che si protraggono per un anno intero. Dobbiamo considerare il fatto che non tutti ricordano quello che è accaduto durante l'anno sopratutto se poi tutto si è risolto positivamente.

Infatti, quando "è bene quel che finisce bene" possiamo dimenticare tutto quel che abbiamo patito.
Capita tantissime volte. Poi spulciando sempre più a fondo e invitando il consultante a ricordare l'accaduto, vengono fuori tutti i problemi. Persone che con Marte nella 12^ casa si sono sposate, persone che riferiscono di aver vissuto l'anno più bello della loro vita, poi ritornano sui loro passi ricordando magari il genitore che si opponeva al matrimonio, oppure la macchina andata distrutta in un incidente, oppure il furto in casa, oppure la frattura di un piede etc. etc.. Insomma: qualcosa sarà successo. Se di lieve o grande entità, dipende dai transiti.
Passiamo a un altro caso.
Un esempio eloquente riguarda la RS dell'allenatore Mourinho. L'anno passato ha vinto tutto quello che era possibile vincere. Ma quanto gli è costato? Un anno di sofferenze, dolori, guerre, attacchi, delusioni, tutto in linea con la RS che parlava di un anno pesante come in effetti fu.
Leggiamo insieme la sua testimonianza:
SIENA - Sceglie i microfoni di Inter Channel José Mourinho per esprimere tutta la sua soddisfazione per la conquista del 18° scudetto giunto: "Ha vinto la squadra che meritava di più. Il campionato è fatto di tante partite e vince sempre chi merita. Forse sarebbe potuto essere tutto più facile: avevamo un vantaggio in termini di punti molto interessante a metà campionato poi, in parte per colpa nostra, abbiamo perso tanti punti. Inoltre, il fatto di essere impegnati anche in una competizione come la Champions League, di dover avere le energie necessarie per disputare un doppio confronto con Barcellona e Chelsea ad esempio, ha reso tutto molto più difficile in campionato perché si trattava di partite troppo esigenti dal punto di vista fisico e psicologico. La Roma, invece, in questo senso era tranquilla: era fuori dalla Coppa Uefa, giocava una gara a settimana, poteva preparare bene ogni partita, poteva giocare bene e lasciare a noi ogni tipo di pressione. È stato difficile, ma mi mancava questo tipo di esperienza: non avevo mai vinto un campionato all'ultimo minuto. L'avevo vinto in casa, in albergo, con tre o quattro giornate d'anticipo, sempre con molta tranquillità. È stata un'esperienza nuova, che però non vorrei mai ripetere... (sorride)

Come mai riferisce di non voler ripetere un anno del genere? Eppure vinse tutto. Ma nonostante ciò, lui non riferisce di esser stato contento! Chiunque con un minimo di obbiettività riconosce che per Mourinho è stato una anno davvero pesante nonostante alla fine abbia vinto tutto. Obbiettività. All'opposto non vorrebbe ripetere nuovamente l'esperienza!
Nel caso in cui non ci fossero state quelle posizioni "nefaste"  non sarebbe diventato "sovrano dell universo", ma senz'altro avrebbe vissuto TANTA SOFFERENZA IN MENO. Con tutti quei transiti positivi, come si spiega la sua sofferenza? E con le posizioni di 6^ casa come si spiega il suo trionfo? 
Semplice: attraverso l'analisi di RS, RL e transiti contemporaneamente. 
Dalla sua RSM 2010 si notava infatti una bellissima venere in 6^ casa, notoriamente foriera di ottime novità dal lavoro, il dispositore della 10^ casa in 1^ che indica la possibilità di grande affermazione, Giove in 8^ a testimoniare la pioggia di soldi, ma anche il sole in sesta che lo ha reso particolarmente preoccupato e sofferente: non bisogna nemmeno escludere che l'allenatore possa aver vissuto dei drammi che non sono emersi alla cronaca, come per esempio problemi di salute.

Io credo che bisogna fare una distinzione tra quello che vogliamo vedere e quello che è in realtà. Nella realtà gli eventi accadono; ma poi non sempre siamo capaci di riconoscerli, ricordarli, accettarli. C'è invece chi riesce a essere obbiettivo. A tal proposito mi viene in mente la RS di un ex amico che aveva valori di 9^ casa. Quell'anno viaggiò e cominciò a studiare l'astrologia: tutti fatti in linea con i significati della 9^ casa. Il soggetto in questione non riusciva ad essere così obbiettivo da collegare i suoi viaggi alle posizioni astrologiche. Non lo riteneva abbastanza significativo. E ritorniamo a parlare di ASPETTATIVE.



Il problema delle aspettative è affrontato in modo impeccabile nei libri di Ciro Discepolo. Tuttavia, nonostante se ne parli sempre, molti continuano a non tenerne conto e invece è proprio questo il punto cruciale, il bandolo della matassa!

Anche le cose più belle possono accaderci durante i 365 giorni intercettati dalle tre posizioni malefiche. E queste potrebbero farci dimenticare i drammi vissuti soprattutto se non sono troppo eclatanti. Ma ritorno a dire che la RS va analizzata attentamente e non bisogna trascurare i transiti.
Altro problema cruciale:
I transiti sono subordinati alle RS. Cosa significa?
Significa che se abbiamo dei transiti pessimi e una RS ottima, allora non dobbiamo temere nulla di grave.
Se abbiamo una RS pessima ma transiti ottimi, allora non sempre dobbiamo preoccuparci che possa accaderci qualcosa di troppo spiacevole.
Se abbiamo una RS ottima e dei transiti ottimi allora ci dobbiamo aspettare le cose più belle che possano accadere.
Se abbiamo una RS ottima e dei transiti neutri o pessimi, non dobbiamo aspettarci i fuochi d'artificio! Tutto dipende dalle nostre aspettative.

Un altro esempio: immaginate un soggetto che si trova a vincere un concorso ma viene sommerso dalle responsabilità al punto da  sentirsi stressato, impaurito, al punto da avere attacchi di panico; immaginate che tale lavoro porti continuamente a discussioni in casa. Quale posizione di rivoluzione avrebbe un soggetto investito da tali eventi? Una delle tre malefiche. Ha un lavoro importante, prestigioso; ma se ciò lo fa star male e gli reca problemi, per quale motivo la RS ci dovrebbe segnalare ottime posizioni?

Immaginate un soggetto che entra nella casa del grande fratello e guadagna la popolarità e il denaro. Nel frattempo scopre dei tradimenti del compagno, viene sbeffeggiato dal pubblico, si scoprono cose scandalose o scabrose sul suo passato. Che posizioni di RS dovremmo aspettarci? Non mi meraviglierei di trovare un bel Giove in seconda casa ma anche un ascendente in 12^.

Vincere un premio, vincere alla lotteria, divenire popolari non sempre corrisponde a qualcosa di positivo. E ci vuole obbiettività per riconoscerlo.

Altro punto: qualcuno ritiene di essere davvero obbiettivo, di ricordare ogni minuto della propria vita e che quando visse una RS che si prospettava pessima, non gli accadde assolutamente nulla. Lo ritengo improbabile. Dietro a quel "non mi accadde nulla" potrebbe esserci sempre un problema di aspettative. Ciò non toglie che ci siano delle eccezioni alla regola. A tal proposito, qualcuno suggerisce che ciò possa dipendere dalle posizioni del proprio tema natale. In effetti non è una questione da sottovalutare.
C'è chi nasce con un bel Giove incollato all'ascendente e gode di una protezione maggiore rispetto a chi nasce con un Saturno o Marte dominanti.