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05 ottobre 2017

La nuova schiavitù?


DOMANDA: Se Maslow fosse nato adesso avrebbe messo i social come gradino nella sua piramide?
Come mai è diventato così essenziale ricevere in continuazione vari feedback che possono essere ad esempio i "Mi Piace" su Facebook o altro?
Perché siamo diventati una società così insicura del proprio valore personale e identità?

RISPOSTA: Questa è una domanda molto interessante. Partiamo dal presupposto che Maslow è solo uno dei tanti psicologi che ci ha fornito una scala dei bisogni umani; ma è tra i più popolari. A essere onesto preferisco altre classificazioni successive a quelle di questo autore, perché il concetto di bisogno è stato via via osservato dai più disparati punti di vista, anche a seconda dell'orientamento teorico di riferimento. 

L'idea di questo autore è che non esistono bisogni indipendenti l'uno dall'altro ma che si passa al bisogno successivo solo quando è soddisfatto quello precedente. E su questo punto si può essere d'accordo ma a patto di considerare le dovute eccezioni. 

Osserviamo questa immagine:
 Il bisogno di piacere si trova al quarto posto della piramide e in questa classe sono inclusi tutti i social come per esempio Instagram, Facebook, Youtube, Twitter, etc. etc. Il bisogno di apparire nasce come moda emulativa. Tutto nasce dai motivi e dalle risorse a disposizione. E siccome abbiamno a disposizione i social che è qualcosa di asoslutamente nuovo, l'obbiettivo sta nel far nascere un bisogno che prima non esisteva. Si tratta di marketing. 

Prima potevamo aver mai bisogno di un telefonino che fungesse anche da pc? Certo che no. Ma l'aver immesso quei dispositivi sul mercato significa convincere le persone che esiste qualcosa di utile o indispensabile per soddifare nuovi bisogni. 

Io dico: "Una società protesa al futuro genera sempre nuovi comportamenti".

Per esempio: chi ha bisogno dell'astrologia? Non è tanto questo il dubbio da rivolgerci, ma è importante comprendere: quale nuovo prodotto astrologico può essere pubblicizzato come utile e indispensabile? In un mercato super inflazionato va di moda moltissimo la storia del karma. Un domani passerà di moda e bisognerà che qualcuno si inventi una nuova nicchia. E molti già stanno inventandosi qualcosa per imporsi sul mercato o sui social.

Insomma, la regola fondamentale è quella di imporsi. Ma perché? Ci ho pensato un po' e ho ipotizzato che tutto parta dalla depersonalizzazione e dal senso di illusoria vicinanza arrecato dal web. Nelle relazioni sociali fisiche, non sentiamo la necessità di imporci perché non c'è abbastanza concorrenza. L'altro che non è conosciuto fisicamente è percepito in maniera più distante e non appare come un rivale con cui competere. Il web invece crea una sorta di illusione di vicinanza perché chiunque può mostrare attenzione a ciò che facciamo e può commentarlo. Nella realtà nessuno commenterebbe mai, se non dentro sé stesso, quel che sta facendo una persona dall'altro lato della strada. Ma sulweb è tutto diverso.

Nessuno commenterebbe perché esiste più vicinanza coi propri amici, familiari, e maggiore lontananza con gli estranei. L'estraneo è percepito come qualcosa di vago; mentre sul web prende forma "concreta". Di ciò che è vago non ci importa molto il giudizio. Ci importa, invece, di chi entra nel nostro spazio fisico o virtuale che sia. Sul web, non esiste estraneo, esiste intromissione. Non esiste la formalità, esiste l'impulso. 

Allora, riassumendo, il web fa emergere nuovi bisogni. Il desiderio è quello di imporsi. In famiglia così come tra gli amici, vogliamo sempre imporci, ossia trasmettere qualcosa di positivo di noi, del nostro modo di essere o pensare. Di ciò che pensano gli altri è relativo. Sul web tutto è più vicino: la concorrenza aumenta, imporsi e piacere al prossimo diventa più difficile. Il timore di non piacere diventa svalutazione di sé. Ci si inventa la propria nicchia per piacere di più o ci si frustra. 

Per quanto riguarda, invece, la questione del prodotto pubblicizzato sul web, lì non parliamo di insicurezza, ma proprio di un settore troppo inflazionato. Non piacere significa non vendere; e questo significa doversi rimboccare le maniche per trovare il proprio modo di imporsi,magari sfruttando numerosi canali. 

Insomma, più siamo e più esiste la necessità di farsi notare. Più siamo e più aumentano concorrenti. In un "mondo" del genere facciamo fatica a esser qualcuno. E in fin dei conti, vogliamo esser qualcuno in un mondo assai veloce e superficiale dove un post viene letto con un'atteggiamento di sufficienza.

 Io dico: "più siamo e più l'attenzione è dispersa".

Perciò ho ideato il mio slogan: solo per pochi, solo per te. E a tutti gli altri schhhh!
Perché dal punto di vista umano, non ho bisogno di centinaia di adesioni superficiali, ma rimane, tuttavia, il desiderio legittimo di essere qualcuno e di esser apprezzato. 

Ora bisogna chiedersi: e voi, di cosa avete bisogno?
 



 

28 giugno 2017

Attacco hacker globale: guerra in atto.


In queste ultime ore le più importanti agenzie di informazione hanno battuto la notizia che è in atto un'azione di hackeraggio a livello globale dove sono stati violati database archivi e siti internet di alcune multinazionali sparse tra Russia Europa (tra cui Italia) e Stati Uniti. Si tratta di una vera e propria guerra cibernetica per ricattare e destabilizzare il sistema economico e per sconvolgere l'equilibrio ai danni di milioni di persone.

 Distruggendo alcune multinazionali e ricattandole ovviamente ne risentirà l'intero sistema che ha come base il lavoratore: non avrà più la possibilità di ottenere uno stipendio per poter sopravvivere. Questo ovviamente porterà a un default, all'anarchia e quindi a ulteriori guerre. Mentre l'Isis continua a terrorizzare da occidente a oriente facendo largo uso di sostanze stupefacenti pur di convertire l'adepto all'autodistruzione, si combattono anche altri tipi di guerre più silenziose, fatte a colpi di codici cifrati e numeri binari. 

Abbiamo già visto che con l'ingresso di Saturno in Sagittario avremmo assistito alla nascita dei confini tra le nazioni, alle guerre di religione, nonchè a una sempre più crescente sfiducia nei confronti della Chiesa cattolica e della fede in generale. L'esempio più lampante di un Saturno in Sagittario è proprio il progetto di Donald Trump circa la necessità di innalzare un muro di confine tra Stati Uniti e Messico, un tentativo forse troppo esagerato per arginare i flussi di delinquenza provenienti dagli altri paesi confinanti con gli Stati Uniti. Ma questo a scapito dei rapporti diplomatici che per un presidente degli Stati Uniti dovrebbero essere assai importanti. Il neo eletto presidente invece è un marziale per eccellenza, mosso da una necessità impetuosa e non da lucida ragione. Inoltre Trump si colloca all'interno di un contesto storico fortemente in declino così come preannunciato dalla depressione dell'indice ciclico planetario elaborato dal grande Andre Barbault. Perciò Donald Trump si candida a essere uno dei peggiori presidenti  per poter gestire un momento storico così delicato e denso di tensioni internazionali, dove perfino i bamboccioni orientali si divertono a mostrare con orgoglio  e vanto  le proprie testate nucleari. 

Come descritto più volte anche su questo stesso blog, stiamo giungendo nella fase più critica di questo nuovo secolo, dove il malcontento generale diviene ancora più duro a causa degli aumenti di patologie a carattere cancerogeno. Lo scenario che qui mi appresto a dipingere così duramente, non è altro che la premessa a un prossimo triennio ancora più duro a causa della congiunzione tra Saturno e Plutone nel segno del Capricorno che quasi certamente spingerà a un maggiore individualismo e a un maggiore cinismo.

 Stando alle dimostrazioni empiriche del grande maestro Andre Barbault, sono le congiunzioni dei pianeti lenti a determinare e scandire i tempi cosmici collegati alle grandi depressioni storiche che coinvolgono la società a livello più o meno globale. Tuttavia il maestro fa notare che dal 2022 in poi avremo una ripresa lenta ma inesorabile che porterà la società moderna a riprendersi dai duri colpi subiti in tutti questi anni. A ogni depressione corrisponde una risalita non altrettanto equivalente; ma il picco positivo che ci appresteremo a vivere nei prossimi dieci anni, potrebbe essere paragonabile a quello vissuto durante gli anni 50. 

Del prossimo transito di Saturno in Capricorno non posso certamente esprimermi soltanto negativamente sebbene rientri all'interno di un ciclo cosmico assai duro. Bisogna aggiungere che l'eccessivo razionalismo di Saturno sin dal prossimo anno potrebbe portare importanti scoperte scientifiche e l'applicazione di importanti protocolli per poter debellare in futuro anche le malattie più aggressive. Almeno questo è quanto mi auspico.

 Va in conclusione ribadito che adesso le guerre vengono affrontate anche a colpi di tastiera elettronica e questo non mi sembra affatto strano visto che in giro per i social ci si scontra pesantemente a causa della forte deumanizzazione che il web comporta nonostante il nascere di nuovi approcci spirituali e misticheggianti resi assai fumosi dal transito di Nettuno nel segno dei Pesci. 

Per i prossimi anni prevedo un attacco assai duro nei confronti di materie spirituali e affini ma pure nei confronti dell'astrologia mentre immagino un sempre più crescente interesse nei confronti di un astrologia più razionale e critica.

E di questo attacco? Speriamo che le security intelligence possano essere immediatamente predisposte a ristabilire la sicurezza delle piattaforme informatiche e quindi tutelare la serenità di tutti, e magari già predisposte ad arginare il problema dell'ackeraggio per impedire che episodi del genere possano ripetersi ancora. Ho i miei dubbi, ma non voglio perdere le speranze. 

Freud diceva: abbiamo barattato parte della nostra libertà in cambio della nostra sicurezza. Ebbene, oggi pare che non vi sia più né l'una e né l'altra cosa. La società è un'immenso essere vivente; ma saprà ritrovare un equilibrio sano? L'indice ciclico planetario di Barbault ci rassicura, ma dovremo patire ancora un po'. 

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Mi scuso in anticipo coi miei lettori: per oggi non riesco a rispondere alle vostre richieste a causa del caldo impressionante di queste ore.  Provvederò nei prossimi giorni. Tuttavia come al solito potrò rispondere in modo flash alle vostre domand eposte qui direttamente sul mio blog, e relative a chiarimenti su posizioni astrologiche, rs, e altro ancora. Tutte le richieste di analisi personali, continuate a propormele tramite email. Grazie.